NBA, i non All-Star più pagati di sempre: un italiano in classifica

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Tobias Harris
Tobias Harris, Philadelphia 76ers, Ipa Agency

Nel corso degli anni, soprattutto in epoca recente, ci siamo abituati a vedere una crescita delle portate dei contratti in NBA -soprattutto grazie alle numerose conquiste della NBPA (l’associazione dei giocatori)- anche per quel che riguarda i giocatori “minori”, sempre più capaci di guadagnarsi contratti onerosi. L’esempio più recente è Dillon Brooks, che l’anno scorso ha firmato un quadriennale da 80 milioni con gli Houston Rockets dopo essere stato mandato via dai Memphis Grizzlies, suscitando la confusione di numerosi tifosi.

Risulta sempre più chiaro che non è strettamente necessario essere una superstar da maxi-contratto per riuscire a costruirsi una fortuna in NBA, la quale non per nulla è la seconda lega sportiva più ricca al mondo.
Quindi, dopo aver scoperto la scorsa settimana quanto ha guadagnato LeBron in tutta la sua carriera, andiamo ora a vedere chi sono i 10 giocatori più pagati nella storia dell’NBA a non aver mai ricevuto una convocazione all’All-Star Game.

10. Thaddeus Young

Con $140,718,742  Young apre questa particolare classifica. All’età di 35 anni e alla sua diciassettesima stagione in NBA, Thaddeus Young è approdato ai Phoenix Suns, dove cercherà di portare la propria versatilità e la propria esperienza da veterano, caratteristiche che gli hanno permesso di firmare più di qualche contratto degno di nota: un quinquennale da 44 milioni coi Sixers, un quadriennale da 54 milioni coi Nets e un triennale da 41 milioni coi Bulls.

9. Serge Ibaka

Campione NBA, All-defensive team e leader della lega in stoppate per due stagioni consecutive, Serge Ibaka ricopre il nono posto della classifica con $141,750,412. Proprio ai Raptors, con cui ha vinto il titolo nel 2019, ha firmato il contratto più importante della su carriera: un triennale da 65 milioni di dollari.

8. Steven Adams

Nel giro di 10 anni il centro neozelandese ha imparato a farsi conoscere come uno dei giocatori più gentili ma anche più preziosi dell’NBA. Negli anni a OKC Adams si è rivelato una pedina fondamentale, come testimonia il quadriennale da 100 milioni che aveva firmato, che lo ha aiutato a raggiungere quota $146,760,004.

7. Harrison Barnes

Anche grazie al titolo NBA vinto con i Golden State Warriors nel 2015, Harrison Barnes è riuscito nel corso della sua carriera a strappare diversi ottimi contratti in giro per la lega: prima a Dallas, dove ha firmato un contratto da 94.4 milioni in 4 anni, terminato a Sacramento, dove ha siglato prima un quadriennale da 85 milioni, poi un’estensione di tre anni dal valore di 54 milioni di dollari, per un totale in carriera di $166,981,290.