NBA: i più pagati a non essere mai stati All-NBA, un italiano in lista

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Mike Conley, Minnesota Timberwolves; IPA Agency.

Dopo aver rivelato venerdì i giocatori dalla ventesima all’undicesima posizione di questa particolare classifica, andiamo oggi a scoprire chi sono i 10 giocatori più pagati di sempre a non essere mai stati selezionati nei quintetti All-NBA, cosa che però non gli ha impedito di costruirsi comunque una bella fortuna.

Come ben sappiamo l’NBA è una delle leghe sportive più ricche al mondo, sia dal punto di vista economico che da quello del talento dei giocatori che la compongono. Nel 2022-23 ha generato entrate pari a quasi dieci miliardi di euro (9.951 mld), dietro solamente agli altri due colossi americani della MLB e della NFL.
Ne deriva per forza di cose che i suoi atleti siano fra i più pagati al mondo, anche grazie al tanto discusso contratto di lavoro collettivo (siglato fra NBA e NBPA, l’associazione dei giocatori) che garantisce ai giocatori la metà di tutti i ricavi totali generati dal basket. In NBA non mancano quindi i soldi per pagare gli atleti come non mancano i giocatori di talento, i quali a loro volta chiedono alle squadre una fetta proporzionale ai grandi incassi a disposizione.

Oltretutto, dal 2017 l’NBA ha adottato un nuovo contratto collettivo, il quale ha introdotto alcuni cambiamenti capaci di portare a un incremento dei guadagni dei giocatori: uno su tutti, la possibilità di aumentare il proprio stipendio massimo nel caso in cui si riesca a essere selezionati per uno dei quintetti All-NBA, oppure a vincere il premio di MVP o di difensore dell’anno, prima di siglare il nuovo contratto.

Bando alle ciance ora e andiamo a vedere la top 10 di questa curiosa classifica.

10: Andrew Wiggins

La prima scelta al Draft del 2014, forte della vittoria del premio di rookie dell’anno nella stessa stagione, ha avuto modo di firmare un’estensione a Minnesota del valore di 148 milioni in 5 anni. Negli anni Wiggins è poi diventato un All-Star e un campione NBA tra le fila di Golden State, con cui ha rivestito un ruolo fondamentale per la vittoria del titolo del 2022. Dopo la vittoria dell’anello, Wiggins ha firmato un’estensione dal valore di 109 milioni in scadenza nel 2027, anche se quest’anno il suo nome è parso uno dei primi sulla lista di mercato, visto il pessimo rendimento che sta avendo. Ad ogni modo, Wiggins ha ancora diversi anni a disposizione per scalare le posizioni di questa classifica, in cui già ricopre un buon posto grazie ai suoi $196,890,649 guadagnati.

9: Brook Lopez

Il miglior realizzatore ogni tempo dei Brooklyn Nets, Brook Lopez, si piazza al nono posto della classifica con ben 197,774 milioni di dollari di contratti. Lopez si è evoluto molto durante la carriera, fino a diventare il centro versatile che abbiamo imparato a conoscere anche a Milwaukee, dove è diventato fra le altre cose campione NBA.

8: Nicolas Batum

Altra top 10 in termini economici per Nicolas Batum, che dopo il gradino più basso del podio nella classifica dei non All-Star più pagati di sempre, entra anche in quest’altra classifica di (s)fortunati non selezionati. Con i 120 milioni ricavati dal contratto con Charlotte nel 2016, Batum è riuscito a sfiorare i 200 milioni di guadagno, arrivando a quota $199,548,957.

7: Danilo Gallinari

Primo italiano e primo giocatore a scavallare quota 200 milioni. Anche Gallinari come Batum rientra in entrambe le classifiche dei non All-Star e dei non All-NBA, ma nonostante questo il Gallo non ha mai avuto grossissime difficoltà nel trovarsi dei contratti in NBA. Con il suo ultimo contratto coi Bucks, Danilo raggiunge quota 205 milioni di dollari in carriera, nella speranza che proprio questo contratto possa essere quello che lo porterà anche al titolo, che almeno un paio di anni fa era la sua priorità.

6: CJ McCollum

Al sesto posto della classifica troviamo quello che per anni a Portland è stato il compagno di battaglie di Damian Lillard, con cui McCollum formava una delle coppie di guardie più insidiose di tutta la lega, soprattutto dalla lunga distanza. McCollum ha da poco firmato un’estensione contrattuale con New Orleans, che porterà i suoi guadagni totali in carriera a 217 milioni di dollari.

5: Khris Middleton

Middleton è stato per anni il secondo violino di Antetokounmpo a Milwaukee, cosa che ha fatto con ottimi risultati. Gli stessi che gli hanno permesso di venire selezionato ben 3 volte per l’All-Star Game e di diventare campione NBA assieme al già citato Brook Lopez. Oltre ai riconoscimenti di campo, quei risultati lo hanno anche aiutato a guadagnarsi un bella cifra durante la sua lunga carriera a Milwaukee, che ammonta a $225,638,155.

4: Tobias Harris

Appena fuori dal podio troviamo il non All-Star più pagato di sempre: Tobias Harris. Nonostante non sia mai stato ne All-NBA ne All-Star, Harris durante la sua carriera ha sempre ottenuto contratti con ottime cifre, i quali portano il totale dei suoi ricavi a ben 251,084,872 di dollari.

3: Jrue Holiday

Altra pedina fondamentale di Milwaukee per molti anni: si parla questa volta di Jrue Holiday, guardia ora in forza ai Boston Celtics. Holiday ha firmato due grandissimi contratti, prima con i Pelicans nel 2017 (un quinquennale da 126 milioni) e poi coi Bucks (un quadriennale da 135 milioni). La guardia dispone di un player option dal valore di 39 milioni per la prossima stagione e potrà quindi decidere se prolungare la sua permanenza a Boston, oppure se cercare un altro prolifico contratto in NBA che potrebbe portarlo al primo posto di questa classifica e che si aggiungerebbe ai 259 milioni già guadagnati.

2: Gordon Hayward

Nel parlare di Gordon Hayward non si può non tenere conto del terribili infortunio subito a soli 5 minuti dall’inizio della stagione 20117 con la sua nuova squadra, i Boston Celtics. Probabilmente se non ci fosse stato quel brutto inconveniente nella sua carriera, Hayward ricoprirebbe un posto diverso in questa classifica, o magari non ci sarebbe nemmeno perché sarebbe riuscito a conquistare una selezione in uno dei quintetti All-NBA. Fatto sta che nemmeno questo gli ha impedito di trovare grandi contratti, anche dopo l’infortunio, firmando un quadriennale da 120 milioni nel 2020 con gli Hornets. Questi si aggiungono ai 150 milioni già guadagnati e portano il totale a $270,922,778.

1: Mike Conley

Mike Conley si aggiudica il titolo di giocatore più pagato di sempre a non essere mai stato selezionato in un quintetto All-NBA con 276 milioni di dollari. Nel 2016 Conley ha firmato un maxi-contratto coi Grizzlies da 153 milioni in 5 anni, e dopo anni da titolare di qualità a Memphis è riuscito a conquistarsi la sua prima apparizione all’All-Star Game nel 2021 con la maglia dei Jazz. Conley è alla sua diciassettesima stagione in NBA ed è quindi difficile pensare che possa riuscire in qualche modo a conquistare l’onorificenza di uno dei quintetti All-NBA. Poco importa però, perché Mike Conley è il detentore di un record ben più importante: con 4 vittorie, Conley ha il maggior numero di NBA Sportsmanship Award, il premio dato dalla lega al giocatore che più esemplifica gli ideali di sportività in campo con un comportamento etico, un gioco corretto e con la propria integrità.

Tommaso Busato
Laureato in Comunicazione all'Università di Padova. Grande appassionato di sport e dei valori che trasmette, specialmente di NBA, rugby e tutto ciò che ambisce alla grandezza. Afflitto da inguaribile curiosità, in particolare per le statistiche e i dettagli.