NBA: il career high di Sengun contro Wemby e la rimonta dei Cavs

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Sengun e Wade

Se c’era una serata migliore delle altre per mettere in mostra il proprio talento e candidarsi definitivamente per l’entrata nella categoria dei migliori centri della lega, era proprio questa: contro un Victor Wembanyama in un periodo di forma smagliante, Alperen Sengun ha messo in campo la propria miglior prestazione della carriera, mettendo a segno 45 punti, 16 rimbalzi e 5 palle rubate, diventando così il quinto giocatore nella storia dell’NBA a riuscirci e il più giovane di sempre a farlo.

A proposito di performance incredibili, nel quarto quarto i Cleveland Cavaliers sono riusciti a completare la rimonta impossibile contro gli apparentemente inarrestabili Boston Celtics, recuperando uno svantaggio di 22 punti grazie a Dean Wade, autore di 20 punti nell’ultimo quarto. Andiamo però con ordine.

La consacrazione di Sengun

Che Alperen Sengun fosse un giocatore degno di tutto rispetto lo avevamo ormai capito, specialmente nella metà campo offensiva, dove sforna giocate degne del genio di Jokic al quale somiglia molto per movenze e stile di gioco, come vi avevamo già raccontato.
Il miglioramento rispetto alla scorsa stagione è sotto gli occhi di tutti come dimostrano anche, se non soprattutto, le sue cifre: quasi 21 punti a fronte dei 14.8 della stagione scorsa, con un aumento anche degli assist e un tasso invariato di palle perse. Per mettere il punto esclamativo sulla propria stagione e sul proprio miglioramento Sengun ha scelto il palcoscenico migliore che Houston potesse garantirgli, non essendo una squadra da playoff: il matchup contro Victor Wembanyama, più che mai uomo del momento in NBA. Il centro dei Rockets nella notte ha dimostrato da subito un impegno in entrambe le metà campo a cui non sempre ci ha abituato, recuperando come dicevamo anche 5 palloni oltre ai 45 punti e i 16 rimbalzi.
Sengun ha decisamente vinto lo scontro diretto con Wembanyama, il quale ha chiuso con 10 punti e 11 rimbalzi e 7 stoppate, andando comunque vicino a una tripla doppia.

La rimonta impossibile

All’inizio dell’ultimo quarto sembrava l’ennesima vittoria per distacco di questi Celtics in un momento di grazia incredibile, arrivati addirittura a 22 lunghezze di vantaggio sui Cleveland Cavaliers ormai sconfitti. É a quel punto che Dean Wade ha dato il via ad una notte da sogno per lui: 20 punti nell’ultimo quarto con 5 triple e un tap-in che si è poi rivelato essere il game-winner decisivo. Boston vede così interrompersi la propria striscia di vittorie consecutive in una maniera decisamente inaspettata, rimanendo comunque il pericolo numero uno in NBA.
La cosa incredibile è che questa è già la seconda prestazione fuori dal comune da parte di un giocatore di Cleveland nel quarto quarto: quasi una settimana fa era stato Max Strus a segnare 15 punti nell’ultimo quarto, mettendo a segno 5 triple col 100% al tiro e un assurdo canestro da metà campo che aveva dato la vittoria ai suoi Cavs.