NBA in tre punti: Dame in missione, super Bogdanovic, Suns da corsa

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Dopo una nottata un po’ spenta, l’NBA in tre punti torna con tanti temi, per via di un programma estremamente ricco e di tante belle prestazioni individuali. Al punto da dover escludere più di qualcosa di importante dai nostri quick hits.

35 di Bogdanovic, da cineteca…

Di cose ne sono successe tante nella notte, ma, quando Bogdanovic regala performance del genere, è un delitto non segnalarle. Se è in serata e la palla va dentro il cesto – e da quella parte dell’oceano non è detto sempre detto che ci vada, vedi l’1/15 contro Dallas – Bogi è veramente uno dei più belli da vedere su questo pianeta. Lo è stato questa notte, con 35 punti, frutto di 13/20 dal campo e 6/9 da tre, aggiungendo 4 rimbalzi e 3 assist. Quella tecnica sopraffina e quella meccanica di tiro semiautomatica sono un lusso anche in NBA. Noi, da europei, vorremmo vederlo costante di là, almeno la metà rispetto a quanto lo è stato in area FIBA, ad esempio nell’ultimo mondiale…

A onor di cronaca, i Sacramento Kings hanno battuto degli zoppicanti New Orleans Pelicans, con un season-high di 140 punti segnati. Oltre a Bogdanovic, gran contributo di Fox con 30+10 e di Barnes con 22.

Suns inarrestabili, 4-0 nella bolla

Se c’è una squadra-sorpresa di questa ripartenza da Orlando, si tratta sicuramente dei Phoenix Suns. Il team di coach Monty Williams è quello che ha tratto più vantaggi dalla ripartenza della bolla, mostrandosi in ottima forma e vincendo tutte le 4 gare disputate finora, rilanciandosi verso la corsa ai playoff. Che sia troppo tardi? Forse, per farvi capire, è la prima volta che Devin Booker nella sua carriera vince quattro partite di fila. Proprio D-Book non può non essere il naturale trascinatore di questo filotto dei suoi. Dopo il buzzer contro i Clippers, 20 punti e 10 assist contro i Pacers, piegati anche dal contributo da 23+10, di un Deandre Ayton che sta dando segnali positivi in quel di Disney World. Ottimo l’effort del resto della rotazione, con altri cinque uomini in doppia cifra.

La franchigia dell’Arizona è ora ad una vittoria e mezzo dal play-in, quando gli restano da affrontare Miami, OKC, Dallas e Phila, tutte avversarie di livello e in corsa per un piazzamento migliore. Inoltre c’è un’altra pretendente all’obiettivo dei Suns che sembrerebbe essere agguerrita…

Portland sulle ali di Lillard, 45 per Dame…

Parlando dell’avversaria più determinata di Phoenix, il nome è uno e soltanto uno: Portland Trail-Blazers. La loro stella ha dato l’impressione di aver premuto quell’interruttore che ben conosciamo, che potrebbe fare la differenza in ottica corsa ai playoff. Damian Lillard stanotte ha semplicemente silenziato dei Denver Nuggets in cerca di win per il secondo posto ad Ovest, con 45 punti e 12 rimbalzi. Cifre irreali, ma non per Dame, che riesce a rendere sensato anche un 11/18 da tre punti. L’uomo delle bombe dal logo l’ha presa sul personale, basti vedere questo tweet, invecchiato piuttosto bene…

I Blazers hanno praticamente agganciato Memphis e adesso puntano a superarla, in modo da dover vincere soltanto una delle potenziali due partite previste dal play-in. A Portland restano LAC, Philly, Dallas e Nets, e se Lillard è ancora questo c’è da temerlo. Lo 0 ha trovato la collaborazione alterna di McCollum, Melo, Nurkic e di un sorprendente Gary Trent Jr. È inutile nascondere che la squadra di Terry Stotts è la favorita numero uno, ad oggi, per centrare quell’ottavo posto libero per la post season NBA.