NBA: l’esordio di Fontecchio e la vittoria degli Adelaide 36ers

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In attesa del vero inizio, l’NBA è tornata con la sua preseason. Poco più che partite di riscaldamento, per mettere in moto i muscoli e provare qualche schema che potrà tornare utile in futuro. Nonostante questo, l’attesa per vedere nuovamente scendere in campo le maggiori stelle del firmamento NBA è tanta e in questi giorni sta venendo lentamente ripagata. Allora passiamo insieme in rassegna le curiosità più interessanti che queste gare ci hanno regalato, a partire dall’esordio di Simone Fontecchio.

  • Stanotte è arrivato l’esordio (semi)ufficiale di Fontecchio con la maglia degli Utah Jazz. La squadra di Salt Lake City ha perso per 82-114 contro i Raptors, dimostrando di essere ancora molto indietro in condizione e, senza dubbio, anche in termini di talento. La nota positiva, soprattutto per noi italiani, è stato l’esordio di Fontecchio: per lui 9 minuti in campo, con un 1/4 al tiro e 5 punti. L’ex Baskonia è partito dalla panchina ed è entrato in campo nel quarto quarto, con Utah già sotto di 20 punti dopo un secondo tempo horribilis da 64-33 per gli avversari. Fontecchio ha provato a mettersi in ritmo, ma senza riuscire ad incidere in maniera significativa. Un canestro da sotto, tre punti segnati ai liberi e due rimbalzi catturati: queste le cifre messe insieme dal talento Azzurro, che sicuramente avrà tempo e modo di rifarsi e mostrare anche oltreoceano le proprie capacità.

  • Storica vittoria per gli Adelaide 36ers, che battono i Phoenix Suns per 134-124. Si tratta della prima vittoria per una squadra NBL contro un team NBA, a ben sette anni di distanza da quel 2015 in cui il Fenerbahce riuscì a sorprendere i Brooklyn Nets in preseason. La squadra dell’Arizona ottiene 22 punti a testa da Deandre Ayton e Mikal Bridges, mentre Cameron Payne prova a dare la scossa dalla panchina con 23 punti. Non abbastanza, tuttavia, per riuscire a domare la serata da sogno degli avversari. I 36ers, infatti, hanno fatto piovere triple con un incredibile 24/43 da tre punti. Il miglior realizzatore della squadra è stato Craig Randall II, autore di 35 punti con un 9/17 da oltre l’arco. Oltre a lui, prova da incorniciare anche per l’ala Robert Franks: 32 punti con un 6/10 da tre.

  • Prova dominante di Jabari Smith. Gli Houston Rockets battono 96-134 i San Antonio Spurs e il rookie di Auburn si diverte. Per lui, 21 punti in 24 minuti con un ottimo 5/8 dall’arco. Dovrebbe arrivare stanotte l’esordio di Paolo Banchero in maglia Orlando Magic: match alle 2 di notte contro i Memphis Grizzlies di Ja Morant.

  • Mentre i Golden State Warriors si godono il ritorno in campo di James Wiseman, Stephen Curry si diverte a prendere in giro ESPN. Secondo le previsioni dell’emittente televisiva, gli Warriors infatti sarebbero proiettati all’ottavo posto nella regular season di quest’anno. Il campione NBA ha avuto qualcosa da ridire…