BDP in NBA: Marks, Mr. Thunder e Sabonis nella notte di Brooklyn

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Sotto una piovosa e gloomy New York, Backdoor era live nel lunedì sera della Big Apple per scaldare gli animi cestisti sui parquet NBA.
Arriviamo come sempre un paio d’ore prima al Barclays Center e ci troviamo davanti un paio di esperti della palla spicchi.
Sean Marks, che ha dato stabilità al progetto di Brooklyn essendone l’artefice dopo la scellerata trade Garnett-Pierce e Mr Thunder Nick Collinson. L’atmosfesa è rilassata, il Monday night e qualche assenza di lusso da ambo le parti: Irving per Brooklyn e Brodgon per Indiana, attenuano l’entusiasmo.

 

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@brooklynnets introduction! #nba #backdoorpodcast #brooklynnets

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Sean Marks e @nicholascollison aka Mr.Thunder prima di Nets-Pacers. BDP c’è live #nba #nets #pacers #thunder

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Non è necessariamente una serata da ricordare per i padroni di casa che nonostante si facciano apprezzare per la classica intro suggestiva, in campo sono ben poca cosa e senza Irving il faro è a questo punto Spencer Dinwiddie (28 pt e 8 reb alla fine), con il primo strappo passa dalle sue giocate. Tuttavia Indiana non molla con i suoi pick & roll e tagli sul fondo facendo male a Brooklyn. La sterilità offensiva dei bianconeri non può essere figlia solo dell’assenza di Kyrie, ma è una colata a picco e alla pausa lunga il distacco è di 24 punti con Sabonis che domina ogni angolo del campo.

 

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@dsabonis11 prima di @brooklynnets – @pacers. È lui il leader di Indiana in attesa di Oladipo? #pacers #sabonis #nets #nba

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Anche nella ripresa, il clima sugli spalti è freddino e anche se rimane una partita NBA, un pò perchè è una sfida che abbiamo già visto, un pò perchè la resistenza dei padroni di casa è poca cosa, si arriva verso la fine senza grossi sussulti. Contrariamente a quello che è successo nel primo atto della nostra “mini serie” abbiamo avuto un pò meno accesso a bordo campo per parlare con gli interpreti.
Qualche video, la foto di un Thiago Splitter che assiste in riscaldamento e un Domantas Sabonis che getta le basi del suo dominio in campo durante il riscaldamento, sono il bottino che ci portiamo a casa.

Rimane sempre il privilegio di essere a bordo campo prima e a vivere l’NBA dagli spalti, ma la partita non è stata delle più frizzanti. Sabato torniamo dai cugini per l’avvento di Marco Belinelli con la speranza di poterlo intercettare.