NBA Night Fact: Beverley contro tutto lo Staples, Lakers ko

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Beverley

Non si può dire che Patrick Beverley sia un giocatore simpatico, che in campo abbia il talento per essere uno dei migliori, ma di certo sa come rendersi utile per la sua squadra e soprattutto si butterebbe sotto un treno in piena corsa per vincere.

 

DISTURBARE LEBRON? NESSUN PROBLEMA

Il trash talking, la difesa e la capacità di segnare delle triple piazzate hanno reso Beverley un giocatore che è passato dall’Olympiacos a essere un ottimo gregario NBA, prima al fianco di talenti del calibro di James Harden e poi diventando (e soprattutto rimanendo) un leader spirituale dei Clippers dai mille volti di questa stagione.
Nelle minors spesso si sente dire dagli allenatori:

Vai da quello più forte avversario e non farlo respirare.

Beverley lo ha fatto diverse volte nel derby losangeleno contro LeBron James, ovviamente infastidendo molto il re, ma compiendo anche giocate di hustle come il recupero del video che deriva dalla voglia di LeBron di far pagare i bassi giochetti all’avversario. Oltre al campo, si era distinto nei giorni precedenti al match, dicendo che la più forte squadra di Los Angeles fossero i Clippers senza dubbio e se il record non mente i Lakers avevano perlomeno la possibilità di cambiare il finale e un trend disastroso nella partita di questa notte.

 

FINE DELLE SPERANZE, LAKERS?

Per rimanere in tema Beverley, il ragazzo ha concluso il match con le provocazioni verso tutta la Los Angeles gialloviola, completando poi il tutto con un’entrata negli spogliatoi piuttosto scenografica, ma che sono anche simbolo di tutte le difficoltà dei Lakers, alla quinta sconfitta nelle ultime sei. LeBron non sa più come invertire la rotta, anche se giova dire che un po’ troppo spesso è lui che conduce alla strada della sconfitta. L’azione in cui lascia rotolare la palla senza toccarla fino alla linea dei tre punti avversaria per poi scagliarla subito verso il canestro, assieme alla rimessa mandata in tribuna di Phoenix sono due azioni che non ti aspetteresti dal tuo puri decorato leader.

 

Ora anche Kyle Kuzma sarà ai box per un infortunio alla caviglia rimediato nel match e, se ce ne fosse mai stato bisogno, alcune indiscrezioni riportate da Marc Stein nella giornata di ieri dicono che il biglietto di sola andata per qualsiasi posto lontano da Los Angeles per Walton sia già pronto. Dall’altra parte dello stato Kyrie Irving è sempre meno contento e meno leader in quel di Boston e pensare che tutti battano i piedi per ricongiungersi ora non è più cosa così peregrina.