NBA Night Fact: LeBron supera Jordan, la legacy continua

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Che per LeBron James e i Lakers non sia una stagione da mettere negli annali è un dato di fatto, perché ormai i playoff sono impossibili da raggiungere anche alla luce di una squadra sfaldata e priva di qualsiasi sentimento di rivalsa. Nonostante questo è stata una notte importante per l’NBA, perché LeBron James ha passato Michael Jordan nella classifica dei marcatori ogni epoca.

LA STORIA

Si è tanto parlato, soprattutto nell’ultimo anno su chi fosse il vero GOAT (Greatest Of All Time) tra LeBron e MJ, con autoproclamazioni, analisi di cifre, contesti, anelli e chi più ne ha, più ne metta. Questa notte LBJ con un fade away a metà secondo quarto ha pareggiato Michael Jordan nella classifica marcatori che prima della partita lo vedeva a -12, poi con 5.38′ sul cronometro ha effettuato il sorpasso con un gioco da tre punti:

Non sapevo come avrei reagito -dice James- e probabilmente un giorno realizzerò con più lucidità tutto quello che di grande è successo. So di essere un’ispirazione per tanti bambini così come MJ lo era stato per me e arrivare a questo momento è qualcosa d’incredibile.

Ciò che impressiona ancora di più è la capacità di James di non essere uno scorer puro, ma essere anche in grado sempre di trovare i compagni, di fornire un assists da antologia o una stoppata clamorosa.

MEGLIO DI JORDAN? NON È IMPORTANTE

Cercare di stabilire a tutti i costi chi sia il più forte dei due non porterà mai a nessun tipo di soluzione. troppo personale e soggettiva la scelta per essere fatta ed eventualmente confutata. Ci ha provato Bleacher Report con un’analisi che vada anche nelle statistiche avanzate, ma rimane qualcosa di non definitivo.

La vittoria di Cleveland mi ha reso il miglior giocatore di tutti i tempi.

Così aveva detto James, mentre Jordan rispondeva così:

Hanno sempre detto gli altri che fossi il migliore di tutti i tempi, ma non mi sono mai potuto confrontare con chi mi ha preceduto. Sarebbe stato bello ma impossibile, quindi sono tutte valutazioni soggettive che non hanno riscontro nella realtà.

Il diverso approccio spiega quanto l’autoproclamazione porti a poco e quanto Jordan sia nel giusto all’interno della sua spiegazione. Di certo che James abbia superato Jordan in questa categoria è un dato di fatto e che il gioco del re non preveda solo punti, ma anche tutto il resto impreziosisce solo la sua già incredibile carriera. Ora tutti e quattro i migliori realizzatori della storia hanno vestito la maglia dei Lakers e ora c’è Kobe nel mirino.