NBA Night Fact: LeBron, Kyrie e le sliding doors

Kyrie

La foto qui sopra ha fatto scatenare il mondo dei social network, perché testimonia quanto la guerra fredda post dipartita di Irving sia messa alle spalle e soprattutto quanto le rispettive storie siano cambiate, con la possibilità addirittura di ricongiungersi in modo quasi incredibile.

QUI KYRIE

Nella notte i Celtics hanno vinto in quel di Los Angeles una partita che aveva valenza solo per i biancoverdi, con i padroni di casa che hanno messo a sedere per la stagione sia Ball che Ingram in un chiaro segno di resa. Irving ha cambiato la geografia del suo futuro diverse volte in vista dell’estate ma è stato artefice della vittoria di questa notte e di alcune dichiarazioni che modificano ancora la sua percezione in ottica Celtics:

Siamo profondi, abbiamo tanto talento a disposizione e se eliminiamo gli errori mentali o le amnesie di concedere alcuni canestri facili possiamo davvero andare in fondo nei playoffs. Immagino però quanto possa essere difficile per LeBron a questo punto della stagione non essere in lotta per i playoffs.

Leggere tra le righe di Kyrie in questa stagione sembra impossibile, ma ovviamente la sua leadership nei Celtics è totalmente in discussione e alcune mosse potrebbero addirittura far pensare a un suo clamoroso ricongiungimento con LeBron dopo la famosa telefonata di febbraio con le scuse per la fuga. Di certo rivederli insieme avrebbe un solo sconfitto: lui.

QUI LEBRON

L’operazione “getto via un anno per dimostrare a tutti cosa mi serve” sembra perfettamente riuscita, perché se ne facciamo una questione di leadership positiva, di certo James quest’anno non ne ha avuta molta. Nella sua carriera solo Pat Riley ha limitato ai corretti campi d’azione la sua egemonia su una franchigia e i Lakers di questa stagione si sono coperti di ludibrio più di una volta.
Ora ci sono gli scherzi con Kyrie, prima le cene con Unibrow, poi le contestazioni a molti dei giovani compagni e ora la resa definitiva per la qualificazione ai playoff.
In questa situazione nemmeno LeBron sano per tutta la stagione avrebbe potuto trascinare la squadra ai playoff nella Western Conference, ma ci sono leciti dubbi sulla possibilità che (al netto delle sue cifre) non abbia fatto moltissimo per riuscirci.

I siparietti con Irving durante e dopo la partita alimentano ancor di più le voci e i rumors legati ai Lakers e a tutto il resto del mercato che potrebbe avere un devastante effetto domino. Cosa riuscirà a ottenere LeBron così? Basterà una stella? Vorrà un nuovo allenatore?
Forse servirebbero in primis nuove figure nel front office.