NBA: i numeri di Devonte’ Graham, underdog di successo!

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Graham
Grafica di H3ml0ck

Tra le storie più belle che lo sport americano può offrire entra di diritto quella di Devonte’ Graham, underdog e tra i meno considerati, sottostimati e poco pagati playmaker dell’iniziale panorama NBA 2019, giunto poi però all’unisono a conquistarsi la stima generale e meritare quando sarà il Most Improved Player of the Year, nonché un sostanziale ritocco contrattuale! La seconda stagione a tinte Hornets partiva con le non edificanti performance della prima, nella quale l’effective field goal e true shooting percentage della guardia da 6’ 1” a 42.1 e 45.9, unite ad un’averaging di 4.7 pts per game con medie a .343/.281/.761 in 46 gare, non rappresentava un curriculum fiduciario per questa tornata.

Statistiche da top player

Il bilancio odierno invece mette paura e in 63 match disputati – 53 da starter – è stato in campo più di ogni altro compagno e quasi il triplo che nel precedente torneo (35.1 minuti anziché 14.7), generando nel parquet una leadership tecnica assolutamente non preventivabile e altresì indice di prestazioni al top di squadra, come il vertice per punti a partita (18) al .382/.373/.820, coinvolgendo gli ancora acerbi partner in crime con 7.5 passaggi vincenti per game, un eccellente ottava piazza e limitrofa ai più sponsorizzati Lowry, Lillard e Ben Simmons. L’Efg% e la Ts% sono esplosi ad un sensazionale 48.9 e 53.3 e il suo ball handling può ormai essere abbinato a quello dei migliori, col 45% di frequenza in pick and roll da portatore e il 14.2 in transizione con 3 punti di media, ma anche l’8 in isolamento è indice di fiducia ripostagli da coach Borrego, sebbene i 0.69 pts per possesso siano una cifra insoddisfacente e su cui lavorare. La Usg percentage di Devonte è passata dal 17.0 al team-high di 24.8 e l’ex Big12 Player of the year performa il 24.6% dei Fg attempt rispetto al 17.4 di ieri, il 36.8 (dal 20.7) delle realizzazioni da 3 e il 42.5 (36.8) degli assist totali di Charlotte: insomma se il post Kemba pareva traumatico, possiamo bensì constatare che in regia non c’è bisogno di ricostruire!

Devonte Graham hits 10 3s, Charlotte Hornets spoil D'Angelo ...

La selezione dei tiri

Graham è il settimo giocatore per realizzazioni da 3-pointer (3.5) a gara e quinto totalitario (210); da lontano si esibisce nella media di lega, con la maggior parte dei suoi tentativi pervenuti nella parte top dell’arco, mentre i risultati migliori si ammirano nei due angoli col pregevole 41.2 e 40.9% a sinistra e destra, superando l’average generale della major a 39.7 e 37.8! Nonostante queste brillanti prestazioni da fuori, la maggioranza degli attempt dell’uomo da Kansas arrivano dalla restricted area, in cui su 206 tentativi al tiro ha colpito solamente 85 volte al 41.3%, base percentuale di ben 16.6 volte inferiore agli standard generali (57.9): perciò come accennato in precedenza è nelle penetrazioni in isolation dove si necessitano le più imponenti migliorie. Accantonando le difficoltà nel low post, Graham si fa apprezzare pure da mid range shooter laterale, grazie alle prodigiose statistiche al 57.1% (left side) e soprattutto al 67 (right) nei due lati, nettamente superiori del 40 % del resto di lega.

Graham Scores 40, Hornets Rally To Beat Nets 113-108 - WCCB ...

L’uomo del futuro a Charlotte

Per concludere, la stagione sophomore del 25enne da Raleigh è un vero e proprio breakout, che non può non terminare col riconoscimento di uomo più migliorato NBA; nel futuro inoltre Air Jordan dovrà creargli attorno un numero di elementi validi pronti a sfruttarne le notevoli peculiarità in assistenza e nella selezione dei tiri fuori dal pitturato. Gli accordi economici al rialzo verso di lui saranno le primarie mosse da compiere, assieme ad un acquisto di valore sotto al ferro, traendo vantaggio nelle prossime due offseason dallo spazio salariale che verrebbe magari liberato da Byombo, Zeller o Batum, sperando per di più che le giovani leve Monk, Washington e Bridges acquisiscano ulteriore fiducia nei propri mezzi, tanto da formare con Graham degli upgrade che portino Charlotte a vette finora mai esplorate. Una piazza secondaria per un profilo troppo spesso ignorato sono un binomio attraente su cui riscrivere la storia nella Carolina del Nord! Noi faremo il tifo per loro.

Pazzo di NBA sin dalle sfide epiche Lakers/Celtics anni 80! DJ, Byron Scott, Isiah, Kevin Johnson, Vinnie Microonda, John Stockton, Sir Charles, Grant Hill e il Run TMC i miei idoli. Dopo turbolente esperienze scolastiche ho maturato la passione per la scrittura, forse per rivalsa verso le "odiate" professoresse del passato..collaboro infatti da 20 anni su fanzine, blog, pagine FB e siti internet per quel che concerne jazzfusionprog, cinema e sport USA!

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