NBA, Paul George e LeBron James diventano free agent

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In NBA, come di consueto, siamo arrivati al periodo caldo del mercato, quello che segue il Draft. Tante stelle potrebbero cambiare squadra, provando a tratte il massimo vantaggio a livello economico e di risultato. Il mercato dei free agent rischia di trovare al suo interno dei nomi in grado di cambiare il volto di una squadra, come Lebron JamesPaul George.

Paul George esce dal contratto

Paul George ha deciso di non esercitare la player option da 48.8 milioni di dollari prevista dal suo contratto, diventando così free agent, come riportato da Adrian Wojnarovski. in parole povere, George si svincola e ora potrà decidere di firmare per qualsiasi franchigia, e la formazione di LA resterà senza alcun diritto sul giocatore.

Cosa potrà succedere? I Clippers proveranno sicuramente a convincere Paul George a rinnovare, sottoponendo al giocatore una nuova offerta salariale. Operazione che non sarà facile visto che il 9 volte All-Star va alla ricerca di una contender, ovvero una franchigia che possa consentirgli di vincere quel titolo mai arrivato in carriera. E c’è da scommettere che ci sarà la fila per provare ad assicurarsi un giocatore di questo calibro.

Secondo Chris Haynes, in pole position ci sarebbero i Sixers pronti a fare carte false per aggiungere Paul George al proprio roster. Nelle ultime ore, però, sono uscite voci su un interesse di Golden State. D’altronde, nella stagione appena conclusa, George ha disputato 74 partite 22.6 punti, 5.2 rimbalzi e 3.5 assist di media tirando con il 41.3% da tre punti e il 47.1% dal campo.

LeBron James potrebbe fare un sacrificio per i Lakers?

Lebron James ha annunciato di non voler esercitare la player option da 54.1 milioni di dollari prevista dal suo ultimo anno di contratto ed è dunque free agent. Questa condizione rende LBJ libero di firmare per chiunque ma, attraverso il suo agente, ha fatto sapere alla dirigenza gialloviola di essere pronto a rinegoziare un nuovo accordo per restare ai Lakers.

Lakers che potrebbero offrire al re un contatto triennale al massimo salariale per un totale di 162 milioni di dollari. Il potente agente di James, però, ha fatto sapere che il suo assistito potrebbe fare uno “sconto” per poter permettere alla dirigenza dei Lakers di ottenere una mid level exception da 12.9 milioni di dollari per far si che la dirigenza possa affiancargli un’altra stella per andare alla caccia del titolo.

Difficile pensare che James possa lasciare i Lakers, anche alla luce della chiamata del figlio al recente Draft. Una scelta fatta dalla dirigenza gialloviola proprio per dare un motivo in più alla sua stella per restare e tentare insieme l’assalto al titolo.

Senza dimenticare che nella stagione appena conclusa James ha tenuto una media di 25.7 punti, 8.3 assist e 7.3 rimbalzi . È il primo, il secondo, il terzo, il quarto e il quinto giocatore più anziano a registrare quei punteggi in una singola stagione, secondo Stathead. Numeri impressionanti di una leggende che Los Angeles, la città delle stelle, vuole tenersi stretto. A qualsiasi costo.

Mavs-Klay Thompson: è possibile?

Il futuro di Klay Thompson molto probabilmente sarà lontano da San Francisco e da Golden State. Sembra ormai scontato che il “gemello” di Steph Curry lascerà la baia in cerca di nuove avventure. Su di lui, secondo Marc Stein, ci sarebbe forte l’interesse dei Dallas Mavericks di Luka Doncic. Un interessamento reciproco che potrebbe facilitare la trattativa.

I colloqui per rinnovare con i Warriors sembrerebbero giunti a un punto di non ritorno, così Kley potrebbe lasciare Steph per unirsi a Luka e, quindi passare dallo stare in campo col fenomeno dell’ultima decade a quello cui manca solo il titolo per essere definitivamente il nuovo fenomeno della NBA.

Attenzione perché, ovviamente, le richieste non mancano: oltre ai Mavs, sulle tracce di Klay ci sarebbero anche Sixers, Magic e Nuggets.

Westbrook resterà ai Clippers

Per un big che, forse, andrà via (Paul George), uno che resta. Russell Westbrook, infatti, ha deciso di esercitare la player option da 4 milioni presente nel suo contratto per rimanere ai Clippers.

Il nove volte NBA All-Star ha concluso l’ultima annata con 11.1 punti, 5 rimbalzi e 4.5 assist di media a partita.

Luke Kennard sarà free agent

Il mercato dei free agent si arricchisce di un nome nuovo, quello di Luke Kennard. I grizzlies non hanno esercitato la team option da 14.8 milioni presente sul contratto del giocatore, che sarà così unrestricted free agent.

Nonostante tutto, le parti sarebbero disposte a sedersi al tavolo delle trattative per siglare un nuovo accordo pluriennale, motivo che spingerebbe Kennard a restate a Memphis. Il tutto nonostante una stagione da appena 39 presenze, complici gli infortuni, chiusa con 11 punti, 3.5 assist e 2.9 rimbalzi in 25.6 minuti . Il 28 enne è uno dei tiratori più affidabili nella NBA, avendo registrato un minimo del 44.6% da tre punti nelle ultime quattro annate.

Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.