NBA trade deadline: i voti dello scambio Kings-Hawks con Parker e Dedmon

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La trade

I Kings ricevono: Jabari Parker e Alex Len

I Kings avevano firmato Dedmon per le sue abilità di protettore del ferro e buon tiratore da tre punti (37% nelle due stagioni ad Atlanta) e sebbene i 13.3 milioni potessero essere troppi per questo tipo di giocatore, c’era solo un milione garantito per la stagione 2021-22. Dedmon doveva essere il perfetto fit con Marvin Bagley in power forward, ma il tracollo delle percentuali da 3 punti (20% a Sacto) e l’incapacità di creare dal post (45 perse a fronte di 15 assists), cosa che aveva fatto bene ad Atlanta, lo hanno pian piano fatto uscire dalle rotazioni e quando Walton ha optato per impiegare Bagley da centro, non c’è stato più posto in assoluto per lui tanto da indurlo a chiedere una trade. Con questo scambio si libera un po’ di spazio salariale per evitare la luxury tax e avere un po’ più di margine per provare a rifirmare Bogdan Bogdanovic. La presenza di Parker farà comunque risparmiare sette milioni ai Kings e se il giocatore dovesse rinunciare alla player option, l’intero salario di Dedmon sarebbe così scaricato per guardare con maggiore ottimismo alla free agency dell’anno successivo per De’Aaron Fox, pietra probabilmente miliare per il futuro di Sacto.

Voto B

 

Gli Hawks ricevono: Dewayne Dedmon e due seconde scelte 2020 e 2021

Sembra quasi strano che gli Hawks abbiano tradato per due centri in meno di 24 ore, ma la fascite plantare di Capela fa pensare che il rientro non sia nel brevissimo e Dedmon per questo potrebbe fungere da buon backup per sostituirlo. Inoltre gli Hawks non avevano seconde scelte né in questo nè nel prossimo draft e in questo modo si sono assicurati la possibilità di pescare dal draft in ottica futura. Con le due firme dei big men è stato rimpolpato un po’ il cap, ma questo non impedirà di presentarsi alla free agency con circa 50 milioni di spazio salariale per assaltare qualche ottimo giocatore.
Di Dedmon dal punto di vista delle cifre e dello slump ne abbiamo già parlato, ma forse nelle file degi Hawks con un gioco meno erratico rispetto ai Kings è plausibile vederlo in miglioramento sia dal punto di vista delle percentuali dal perimetro, sia per le iniziative del post basso.
Dedmon, sebbene possa non sembrare è a quota 30 anni, quindi rimane un backup sovrapagato, ma potrebbe essere utile nel creare una coppia interessante con Capela che a sua volta si sposa alla perfezione con Young, per delle solide basi future ad Altanta.

Voto A-