NBA Trade deadline: i voti della trade Clippers-Knicks per Morris

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Morris

La trade:

I Los Angeles Clippers ricevono Marcus Morris e Isaiah Thomas

A 30 anni d’età Morris sta vivendo la miglior stagione di carriera con 19 punti di media, ma quello che fa molto più gola ai Clippers, posto che le sue cifre cambieranno radicalmente dal punto di vista realizzativo, è il 44% da tre punti e la capacità difensiva. Morris è un’ala versatile in grado di tirare da tre punti e difendere su diverse posizioni, tanto dall’essere il quinto per percentuale di azioni difese negli ultimi cinque anni sul riferimento del ruolo LeBron James (davanti a lui Iguodala, George, Butler e Carroll). Questo lo eleva a 3&D player in grado anche di costruirsi un tiro dal palleggio, oltre a essere utile sui due lati del campo. La sua firma rende ancora più profonda e intercambiabile la rotazione dei Clippers in ottica seconda parte di stagione e soprattutto playoff, rendendoli i reali favoriti per la Western Conference. L’arrivo anche di Isaiah Thomas non influisce particolarmente sull’affare, sebbene i Clips sembrano anche considerare l’idea di tenerlo a roster quando inizialmente sembravano più orientati a un taglio.

Voto B+

 

I Knicks ricevono Maurice Harkless, una prima scelta 2020, una prima scelta 2021 (swap protetta 1-4) e una seconda scelta 2021

I Knicks in estate hanno investito il loro cap, una volta persi gli obiettivi primari, in role player di discreto valore e Morris ha dato loro una grande stagione e la possibilità di ricavare qualcosa da un mercato sostanzialmente disastroso viste le aspettative. Morris avrà 31 anni a fine stagione e l’idea di rifirmarlo al termine del contratto poteva portare a una decisione scomoda. Così, con l’arrivo di Harkless e soprattutto una scelta, si mitiga la perdita anche se era lecito pensare di scambiare ulteriormente Harkless in scadenza per altre pick che potessero fruttare in ottica futuro. Così andrà a tappare il buco lasciato da Morris in una stagione che ha poco da dire, lasciando attaccata ai Knicks una scelta che però ragionevolmente non sarà di quelle che cambiano la vita.

Voto B-

 

I Wizards ricevono Jerome Robinson

I Wizards sono stati contenti di subentrare nella trade, seppure senza apparente influenza, perché volevano già prendere Robinson nel draft 2018, infatti secondo David Aldridge Washington avrebbe speso la scelta fosse stato disponibile due scelte dopo i Knicks e quindi sono stati felici d’inserirsi per portarselo a casa. Come giocatore è comparabile a Jordan Clarkson come volume scores che occuperà solo 3.7 milioni in cap nella prossima stagione in una spesa comunque sostenibile. Per questo motivo i Wizards potranno lavorare alla rifirma di Bertans in offseason, che dappirma sembrava indirizzato altrove in questa deadline, salvo poi restare nella capitale.

Voto B