NBA Trade Deadline: Houston manda James Ennis ai 76ers

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Houston Rockets forward James Ennis (8) poses for photos during Rockets Media day on Monday, Sept. 24, 2018 in Houston.

E’ il primo botto della notte NBA della Trade Deadline. Ancora una volta i protagonisti sono i Philadelphia 76ers del GM Elton Brand, che per puntellare la propria panchina acquisiscono James Ennis dagli Houston Rockets, in cambio di un possibile scambio dei diritti sulla seconda scelta al draft del 2021.

 

PHILADELPHIA ottiene: James Ennis

HOUSTON ottiene: possibilità di scambio dei diritti con Philadelphia sulla seconda scelta al draft 2021.

 

L’ANALISI

Non è uno scambio così peregrino. Philadelphia, dopo la trade di Harris, ha bisogno sicuramente di puntellare la propria panchina con giocatori di ritmo, magari di quelli che hanno “fame” di campo e che possono aiutare coach Brown senza creargli problemi di minutaggio con lo starting five. Ennis è un classe ’90, ha maturità da vendere e dimostrato di essere un giocatore pericoloso dal perimetro, sia a Memphis che a Houston. Può tornare utile alla causa dei 76ers.

Cosa ci guadagna Houston? Non tanto i diritti sulla seconda scelta di Phila al draft del 2021, quanto invece ha un ritorno dal punto di vista economico. In primo luogo, dalla cessione risparmiano $2.4M sull’ammontare della Luxury Tax e sono ora sopra la soglia di soli $2.4M, laddove a inizio stagione erano a oltre $16M. La perdita di Ennis, inoltre, crea una possibilità ulteriore di Trade Exception di altri $1.6M, interessante quota che si aggiunge ad altre cessioni di questa stagione (non ultima quella di Brandon Knight in nottata) che permette alla truppa di D’Antoni di potersi ritagliare spazio sul mercato per una firma importante, sia nell’immediato che, ancor più nel prossimo futuro.