Olimpia 28, Kuzminskas: “Alti e bassi d’adattamento, ma felice per lo scudetto”

I problemi nel ruolo di quattro erano stati evidenti con la rinuncia a Jefferson e la non completa fiducia ad alto livello di M’Baye. Così Mindaugas Kuzminskas è stato un vero fiore all’occhiello raggiunto in stagione e, come ha detto il presidente Proli, un valore non solo per vincere subito, ma anche per programmare grazie a un contratto pluriennale. La sua prima stagione in biancorosso, seppure con qualche alto e basso, può considerarsi una buona base per la prossima:

Non è stato facile per me inserirmi in una squadra già avviata a stagione in corso. È stata una sensazione nuova, perchè in tutta la mia carriera ho sempre iniziato le stagioni in una squadra dalla offseason partendo insieme al gruppo. È stato difficile per me adattarmi all’inizio, ho avuto degli alti e bassi e come me anche la squadra che ha avuto un rendimento altalenante in alcuni momenti della stagione. L’importante però è essere arrivati alla fine facendo quadrato, avendo vinto lo scudetto che era un obiettivo importantissimo e sperando che questo possa aiutarci nella prossima stagione a partire con il piede giusto.

L’anno prossimo ripartirà dal probabile spot di quattro titolare, ma ora è importante festeggiare e riposare:

La stagione è appena terminata, siamo stati molto concentrati su Trento, sul giocare la finale e trovare il modo migliore per esprimerci e vincere. Al momento è difficile parlare della prossima stagione. Sicuramente lo faranno il presidente e il general manager che staranno già lavorando per creare la migliore squadra possibile.

La serie contro Trento è stata dura e si sapeva sin da subito che non sarebbe stato facile portare a casa il titolo:

Trento è un’ottima squadra e ha sempre giocato un basket concreto durante tutta la stagione, mettendo costantemente grande fisicità. Per loro giocare con intensità, fisicità e sacrificio era probabilmente l’unico modo a disposizione per battere una squadra come la nostra. Hanno comunque disputato una serie notevole e di questo bisogna dar loro merito, ma noi siamo stati bravi a rispondere e portarla a casa.

Nei movimenti di mercato dell’Olimpia lui sarà uno dei punti fermi e ci si aspetterà da lui che le prestazioni di Brescia e Trento possano diventare maggiormente la regola e non l’eccezione, ma soprattutto che sappia limare i buchi fisiologici di adattamento che ha avuto in alcune partite.