Olimpia col brivido, Virtus a valanga – LBA Power Ranking

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Olimpia

Ventiseiesimo turno che ci ha regalato emozioni a non finire, iniziando già dall’anticipo del sabato. Bene Olimpia, che supera Trento col brivido, e Virtus, che demolisce Venezia.

S’infiamma la lotta salvezza, con i successi di Brindisi e Pesaro che rimettono tutto in discussione.

La classifica è sempre in movimento. Andiamo a vedere cosa cambia col nostro power ranking.

16- Happy Casa Brindisi (=)

Se Bartley è questo, nulla è impossibile in casa Brindisi. Ricordiamoci di cosa fece a Trieste, anche se poi non bastò per la salvezza dei giuliani. Serviva assolutamente vincere per non compromettere tutto, e il successo è arrivato. Partita decisa nel secondo tempo, quando l’attacco pugliese mette a referto ben 51 punti, trovando delle percentuali ottime al tiro e limitando il predominio di Paulicap sotto i tabelloni, non certo scontato riuscirci.

15- Carpegna Prosciutto Pesaro (=)

A mente (quasi) sgombra vista la situazione di classifica, Pesaro sbanca Sassari al termine di una partite che l’ha vista soffrire per 30 minuti. Nell’ultimo periodo, con la classica forza della disperazione, la formazione di Sacchetti trova il guizzo su entrambi i lati del campo che le consente di portarsi a casa un successo che lascia qualche speranza.

14- NutriBullet Treviso Basket  (-2)

Brusco stop per Treviso, che fallisce un match point salvezza, vista anche la vittoria di Pesato. Partita dove la formazione trevigiana fatica a trovare continuità e varietà in attacco: Bowman e Allen provano a trascinare i compagni, ma nessuno li segue, Paulicap fatica tremendamente non solo a metter punti, ma a essere determinante a rimbalzo. Con queste premesse è veramente difficile pensare di poter vincere.

13- OpenJobMetis Varese (+1)

Una Varese formato NBA demolisce Napoli a Masnago. Partita che i ragazzi in biancorosso hanno dominato dall’inizio alla fine, fatta eccezione per un primo periodo di studio. Varese riesce a trovare verticalità nel suo attacco, permettendo così di creare spazi che i suoi esterni sfruttano alla grandissima, bersagliando dalla lunga distanza con percentuali ottime. Nonostante le rotazioni ridotte, Varese gioca a un ritmo forsennato per tutta la gara, chiudendo con un ultimo periodo devastante da 38 punti realizzati. Successo che vale molto visti i risultati di chi sta dietro.

12- Givova Scafati Basket (-1)

Un KO che fa male e fa pensare a qualcosa che si sia rotto all’interno dello spogliatoio, come sottolineato dalle parole di coach Boniciolli a fine partita. Una partita dove Scafati ha nulla da Henry e Blakes, con gentile molto ben controllato dalla difesa cremonese. Anche Robinson fatica rispetto le ultime uscite, e allora c’è ben poco da fare, nonostante la partita resti sempre aperta.

11- Vanoli Basket Cremona  (+2)

La Cremona da battaglia è tornata a fasi sentire e subito arriva il successo. Una partita, quella contro Scafati, che la Vanoli controlla per 30 minuti: non arriva mai il parziale che spacca la partita, ma la squadra lombarda è bravissima a contenere le giocate di Gentile, giocatore chiave nell’economia di gioco campana. Come sempre, quando Cremona gioca di squadra, si prendono la ribalta anche protagonisti meno attesi come Zanotti, che fa da terzo violino al duo di esterni Lacey-Denegri.