Olimpia, Messina: “Budget sufficiente per i playoff di EuroLeague”

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Messina
Foto di Savino Paolella

Il giorno dopo la conquista dello Scudetto numero 31 c’è il Media Day per l’Olimpia Milano. Tra i tanti protagonisti anche coach Ettore Messina, che ha parlato della questione rinnovi oltre a fare un bilancio della stagione appena conclusa, rilanciando le ambizioni europee dell’Olimpia per la prossima stagione.

Sullo Scudetto

“Abbiamo vinto tre scudetti di fila, siamo contenti. Dopo due anni consecutivi in cui eravamo arrivati ai playoff di EuroLeague, nelle ultime due stagioni non ci siamo arrivati. Questo deve essere un obiettivo da tenere sempre in mente per noi. Ci sono state ragioni diverse, alcune possono essere condivisibili, altre meno. Ovviamente ci sono state prestazioni che dovevano essere migliori da parte di tutti noi”.

Sull’importanza dello Scudetto

“Sembra che all’Olimpia vincere lo scudetto fosse la norma. Abbiamo fatto quattro finali scudetto con una grande squadra, non qualcuno che è arrivato all’atto finale per caso. Erano forti, profondi, ben allenati, frutto di grandi investimenti. Il primo anno ci hanno dato una bella ripassata, che ce la ricordiamo ancora, per rovinare il finale di una stagione bellissima sino a quel momento. Quindi vincere tre scudetti, di cui due senza il fattore campo, è un evento abbastanza importante di cui credo che come ambiente dovremmo essere orgogliosi”.

Su EuroLeague

“Il prossimo anno proveremo a vincere un altro scudetto e fare una buona stagione in EuroLeague. Per noi significa avere la continuità, solidità, coesione e la determinazione che abbiamo avuto nei playoff degli ultimi tre anni. La dobbiamo avere per dieci mesi e non è facile. Devi accettare di fare tanti sacrifici perché sono due anni di fila che, nonostante tutto quello che ci è successo, ci sono mancate alcune vittorie con le squadre di medio livello. Questo è quello che ovviamente fa dispiacere il pubblico, ma ha fatto dispiacere molto anche noi perché, conti alla mano, sono quelle le vittorie che cambiano il volto di una stagione”.

Su come migliorare

“Proveremo a farlo e cercheremo di fare il possibile per farlo, fermo restando che non possiamo fare corsa su Panathinaikos, Barcellona, Real Madrid e le due turche. abbiamo un budget eccellente, frutto della disponibilità del signor Armani, ma abbiamo anche dei paletti e ci dobbiamo muovere entro quei confini. Il budget è comunque più che sufficiente per competere per i playoff. Poi se ci vai quasi tutti gli anni, ci scappa la fame da fuori. Il salto di qualità va fatto non solo con gli acquisti ma con la mentalità. C’è un tema di talento, ma soprattutto di volontà, disponibilità e durezza mentale che dobbiamo migliorare. Dobbiamo metterla come base e non averla solo a sprazzi”.

Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.