Olimpia Milano, analytics: creare lo spazio in attacco

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Olimpia Milano
Foto di Savino Paolella

Luciano Spalletti ha raccontato più volte in recenti interviste come gli spazi liberi non vadano più cercati tra le linee avversarie, ma tra gli avversari stessi. L’attacco come relazione con la difesa e con i propri compagni, non come posizione in un determinato schema. Credo che il Commissario Tecnico della Nazionale sarebbe molto felice di allenare Nicolò Melli, che ha giocato due partite di Eurolega, Monaco e Fenerbahce, capolavoro di “relazionismo”, movimento ed intelligenza, ben oltre quello che le statistiche dicono.

Una doverosa premessa-omaggio prima di entrare nel dettaglio di alcuni giochi utilizzati dall’Olimpia Milano. Situazioni comuni in funzione di due turni ravvicinati: Zipper, Spain, Stagger, Iverson, Side Pick and Roll. Situazioni che Monaco ha subito, in particolare contro il quintetto dei tre Moschettieri Shields-Mirotic-Melli, imprendibili per spaziature create e letture e che il Fenerbahce ha provato a cancellare con una difesa molto più aggressiva e ruvida rispetto ai quieti monegaschi.

Vi ricordiamo, nel caso non conosciate qualche termine, le guide ai termini tecnici con brevi e chiare spiegazioni: Guida 1, Guida 2.

Zipper

Mirotic utilizzato come primo e secondo bloccante, per poi aprirsi (pop) oltre la linea dei tre punti dilatando gli spazi.

In queste prime due clip, Messina mette il difensore di Mirotic in tre azioni consecutive:

  1. Blocco (zipper) per l’esterno
  2. Blocco tra i due lunghi
  3. Pick and roll con Mirotic che cambia angolo (flip) di blocco sulla palla

Gli americani direbbero: put the defender in a blender.

Zipper tradizionale nella terza clip, con Mirotic bloccante nel pick and roll, di nuovo ad aprirsi per approfittare del passo di aiuto di Brown verso Napier.