Olimpia Milano: Pianigiani vs Messina in difesa, cosa è cambiato?

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Ettore Messina
Grafica di Grazia Cifarelli

L’Olimpia Milano, dopo brutte figure a livello internazionale, ha voluto fare sul serio aggiudicandosi un tassello da top team nella sua società, ma stavolta non si è trattato di un giocatore bensì di un allenatore: Ettore Messina. Anche se non in campo ma in panchina, il contributo dato dall’attuale coach di Milano è notevole e i risultati si possono vedere osservando l’attuale classifica di Eurolega.

Ma qual è il punto di forza di Milano ora con il suo nuovo coach?

La classica frase “l’attacco fa vendere i biglietti e la difesa fa vincere i campionati” è datata ma giusta per descrivere l’attitudine dell’Olimpia per affrontare le partite. Il punto di forza delle squadre di Messina è la difesa, perché, come è noto, senza una buona difesa risulta complicato vincere competizioni, soprattutto europee, dove il livello agonistico è molto alto.
L’analisi di oggi si occuperà dell’osservazione di statistiche relative alla metà campo difensiva rilevate per la squadra dell’Olimpia Milano nelle stagioni 2020/2021, 2019/2020 (primo anno di Messina in panchina) e 2018/2019,2017/2018 (ultimi anni senza Messina in panchina e con Pianigiani a suo posto). Successivamente verranno commentati i dati, evidenziando alcune importanti differenze.

Differenze emerse tra 2019-2021 e 2017-2019

OLIMPIA MILANO

2017-2019

2019-2021
PS(Percent of team shots
in this playtype)

PS

Pick`n`rolls Handler

20.5 %

18%

Catch and shoots

13.5 %

18,9%

Post ups

11.7 %

9,3%

Screen offs

8.4 %

6,6%

Transitions

8.3 %

7,3%

Cuts

7.4 %

7,6%

Pick`n`rolls Roller

6.8 %

5,6%

Putbacks

6.1 %

5,3%

Isolations

5.9 %

6,8%

Catch and drives

5.9 %

8,2%

Hand offs

3%

3,7%

Pick`n`pops

2.4 %

2,7%

 

Sono stati considerati in una prima fase i dati dei due bienni- dal 2017 al 2019(coach Pianigiani) e dal 2019 al 2021(coach Messina). Le differenze tra i due bienni serviranno al confronto dell’approccio alla fase difensiva dei due allenatori. Sono stati evidenziati i valori più elevati per quel determinato tipo di giocata.

Interessante notare come la maggior parte dei punti subiti dalla squadra di Pianigiani sia provocata dal portatore di palla nei pick and roll, mentre la squadra di Messina soffre maggiormente i catch and shoots (poco difendibili). Anche per l’altra parte del pick and roll, ovvero quella del bloccante, la squadra di Pianigiani ha sofferto maggiormente rispetto a quella di Messina (6.8% vs 5.6%), quindi in generale i pick and roll facevano più male a Milano negli anni precedenti. Da notare anche come la percentuale alla voce “transitions” (ovvero in trasizione, a difesa non schierata) sia più alta nella squadra di Pianigiani; limitare i punti concessi da transizioni è uno step importante per vincere le partite. Principalmente la squadra di Messina soffre di più da situazioni imprevedibili, come i “cuts” o gli “isolations”.

Differenze emerse tra 2019-2020 e 2020-2021

OLIMPIA MILANO

2019/20

2020/21

PS(Percent of team shots in this playtype of all shots)

PS

Pick`n`rolls Handler

20.3 %

16,2%

Catch and shoots

19.6 %

18,4%

Catch and drives

8.2 %

8,1%

Cuts

8.1 %

7,2%

Post ups

7.4 %

10,9%

Transitions

6.9 %

7,6%

Screen offs

6.5 %

6,7%

Isolations

5.9 %

7,2%

Putbacks

4.8 %

5,7%

Pick`n`rolls Roller

4.6 %

6,5%

Hand offs

4.5 %

2,9%

Pick`n`pops

3.2 %

2,2%

 

In questa seconda analisi si sono confrontati i dati relativi alla stagione attuale con quella precedente. Il dato da sottolineare è come la percentuale dei punti subiti dal portatore di palla in un pick and rolls sia notevolmente scesa, sintomo di una maggiore attenzione e preparazione su questo aspetto dell’attacco avversario; questo è molto importante dato che i p&r vengono utilizzati sempre di più in Eurolega grazie a finissimi interpreti. Detto questo, sommando i due indicatori di questo schema offensivo, ovvero “Pick`n`rolls Handler” ed “Pick`n`rolls Roller”, si nota come la percentuale dei punti subiti passi da 24,9% (20.3+4.6) a 22.7% (16.2+6.5), ad indicare come la squadra sia migliorata su questo aspetto. Da sottolineare anche come la percentuale dei punti subiti da post ups sia notevolmente aumentata.

Conclusioni

Le differenze emerse non sono dovute al solo cambio in panchina, perché nello stesso tempo sono cambiati tanti giocatori e anche nella società qualcuno ha preso il posto di qualcun altro. Insomma, sono cambiate molte cose in questi anni, ma siamo convinti che il cambio in panchina sia stato significativo in senso positivo per l’Olimpia Milano perché Messina sta riuscendo a plasmare la squadra seguendo le sue idee. Gli indicatori statistici parlano chiaro con la versione di Messina che obbliga gli avversari a concludere in “modi che non vuole”, mentre quella di Pianigiani concedeva le soluzioni più congeniali dal pick and roll esponendosi maggiormente. È vero che gli interpreti sono diversi, la squadra oggi viene fatta dall’allenatore che poi è anche il presidente, mentre prima era diverso, però l’inversione di rotta biancorossa non è solo nei meri risultati, ma parte dalle fondamenta della società per arrivare poi al campo e trasformarsi in concreto.