Olimpia ancora imbattuta. Capitan Cinciarini: “Ci voleva”

Olimpia Milano - Vanoli Cremona

Dopo un primo tempo al di sotto delle aspetttive, sono bastati pochi minuti del secondo per evitare la prima sconfitta in campionato. L’Olimpia Milano mette a segno così l’ottava vittoria consecutiva con la Vanoli Cremona e mantiene il primato solitario in classifica e l’imbattibilità.
Terza fatica in cinque giorni per i tricolori che, dopo aver chiuso con una vittoria ed una sconfitta il doppio turno di Eurolega, si rituffano nel campionato, dove ad attenderli è la sorprendente Vanoli Cremona.

Pur riuscendo a far male anche da vicino a canestro con la coppia AldridgeMathiang, la squadra di Meo Sacchetti, dal canto suo, non ha un classico centro di ruolo, proprio per seguire il credo del suo allenatore, fatto di contropiede e tanto tiro da tre punti. Ma sono proprio questi i punti di forza della squadra lombarda che riesce ad ottenere dopo soli pochi minuti un buon parziale di 10-0. Un primo tempo fatto da più bassi che alti per l’Olimpia Milano che soffre tanto le ripartenza degli avversari, trainati da un ispirato Crawford dominante dal campo (3/5 da due e 2/3 da oltre l’arco). I padroni di casa chiudono il primo tempo sotto di 6: 35-29 per Cremona.

L’Olimpia vista nel secondo tempo sembra la sorella bella di quella vista nei primi 20 minuti. La squadra di Simone Pianigiani non solo riesce in tre minuti a recuperare Diener e compagni ma, prima con un splendido recupero di Brooks poi con una spettacolare schiacciata dello stesso, è stata capace di svoltare una partita che li ha visti per buona parte del primo tempo in difficoltà. E da qui è stato tutto più o meno in salita, anche se Cremona non ha mai gettato la spugna prima che la partita finisse definitivamente, riuscendo d’altronde a quattro minuti dalla fine a pareggiare (68-68) grazie alla tripla di Aldridge. Un finale punto a punto, combattuto fino all’ultimo ma che un certo Mike James ha risolto. Complice anche la tripla sbagliata da Ricci al buzzer beater: 76-75 per i padroni di casa.

Spirito, cuore e tanta tanta voglia di riscattarsi dopo la sconfitta a Barcellona; ai nostri microfoni capitan Cinciarini:

Quinta partita in nove giorni, eravamo stanchi e abbiamo iniziato molto male. Cremona d’altronde è una squadra talentuosa. La chiave della partita? Il terzo quarto dove siamo andati a + 10, anche se poi abbiamo smesso di difendere. Siamo un squadra competitivi e dopo la sconfitta contro il Barcellona ci voleva proprio vincere.

12 punti e una prestazione che mancava da tanto tempo, Kuzminskas si dice contento della vittoria e aspetta con fiducia la sfida in Eurolega contro il ‘suo’ Zalgiris:

Abbiamo sofferto il primo tempo ma ne siamo usciti con determinazione e carattere. Dobbiamo migliorare il primo approccio alla partita. Eravamo anche molto stanchi, ma alla fine grazie a dio abbiamo vinto. Mercoledì contro lo Zalgiris? Tornare nella propria patria è sempre una grande emozione.

I complimenti bastano a poco, ovviamente, ma Cremona è stata l’unica squadra a non darsi mai per vinta e tener testa ai campioni d’Italia. Ai nostri microfoni un Giampaolo Ricci molto deluso, complice anche la tripla sbagliata al buzzer beater:

I complimenti ci stanno un po’ stretti. Pensavamo di averla vinta. Siamo stati bravi a rientrare dopo il parziale di 10 punti ma complici un paio di fischi finali e il mio errore finale abbiamo perso.

Anche Michele Ruzzier analizza la prestazione della squadra:

Tralasciando l’ultimo tiro, abbiamo comunque giocato un’ottima partita. Loro erano molto stanchi, e si vedeva. È stata un’occasione persa