Olimpia-Monaco: il libero di Hines, manca un antisportivo a Okobo? Spiega Corrias

Nella serata di giovedì è arrivata la quarta sconfitta consecutiva in EuroLeague per l’Olimpia Milano, battuta in casa dal Monaco di un Mike James decisivo. Molti i temi su cui poter discutere, a partire dall’esclusione di Pangos nel prepartita fino alle polemiche arbitrali che  hanno caratterizzato alcuni minuti della gara del Forum. Cerchiamo, allora, di inquadrare i due episodi più discussi con l’aiuto del nostro Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A presente all’interno della nostra chat premium.

Il primo dei due episodi a far infervorare i tifosi milanesi è arrivato alla fine del secondo quarto. A 11” dal termine del periodo, Kyle Hines in difesa ruba il pallone a Elie Okobo e si lancia in contropiede. L’ex CSKA va per la schiacciata, ma mentre è in aria il francese da dietro gli colpisce il braccio impedendogli di segnare. Il fallo fischiato è un normale fallo di gioco, mentre l’Olimpia chiede un antisportivo con il challenge. La revisione chiesta da Messina, tuttavia, non va a buon fine e gli arbitri mantengono la decisione presa in precedenza. In questo caso, corretto fischiare fallo di gioco oppure sarebbe stato più giusto un antisportivo? Di seguito la clip e la spiegazione di Silvio Corrias.

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Viene fischiato fallo normale, ma Okobo non va per giocare il pallone colpendo direttamente il braccio di Hines: antisportivo!

Il secondo episodio è strettamente correlato al primo. Immediatamente dopo la richiesta di challenge non riuscita, Hines si reca in lunetta. L’americano sbaglia il primo libero, mentre segna il secondo. La palla, tuttavia, prima di entrare gira sul ferro e Donta Hall la tocca, provando a deviarla fuori ma non riuscendoci. L’Olimpia, in questo caso, chiede che vengano assegnati i 2 punti per interferenza, ma gli arbitri ritengono che il tentativo del centro avversario fosse legittimo e ne assegnano solo uno. Ecco il video e la lettura sull’episodio di Corrias.

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In questo caso Se la palla è sopra, siccome ha toccato l’anello ed è quindi giocabile, vale 2! Sia che il tocco sia di un compagno del tiratore che di un avversario. Se è già un pezzettino dentro, vale 1! Se la tocca l’attaccante nessun fischio (potrebbe anche uscire), se a tocca il difensore è interferenza e 1 punto.

 

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.