Olimpia, playoff a rischio? Micov:“Siamo la peggior difesa”

playoff

Nel giorno del suo 83esimo compleanno l’Olimpia Milano non riesce ad imporsi ad un ottimo Barcellona. 8-9 in Eurolega.
Apre le danze Gudaitis con un assist favoloso di Mike James che spezza in due la difesa blaugrana. Rispondono gli ospiti con un fortuito auto-canestro di Jeff Brooks che si fa subito perdonare dai propri tifosi mettendo a rete la tripla dell’8-5 dall’angolo destro. Un primo quarto che vede equivalersi entrambe le squadre: i 5 punti di vantaggio del Barca non hanno tanto messo in ginocchio la squadra di Pianigiani; subito in grado di recuperare gli spagnoli. Milano riesce a concludere i primi venti minuti di gioco in vantaggio: 37-36.

Riprende il terzo quarto con grinta ed aggressività la squadra di Barcellona. I blaugrana mettono in seria difficoltà la difesa dei tricolori con un gioco basato principalmente sulle uscite dai blocchi e la pericolosità da oltre la linea dei tre dei vari Ribas, Huertel e Pangos. Gli ospiti riescono a raggiungere così un massimo vantaggio di 12 punti. Da evidenziare anche una scarsa difesa su pick’n’roll da parte dei tricolori, rei di non riuscire a contenere la fisicità di Seraphin; lasciato o completamente solo sotto canestro o con un mismatch a suo favore (a difenderlo solitamente erano giocatori di taglia molto più piccola: James o Jerrells) e di tante piccole disattenzioni che hanno deciso il margine tra le due squadre. Non c’è nulla da fare: un grande Barcellona sbanca il forum 90 ad 85 grazie ad un Huertel da 19 punti nella ripresa ed a un ottimo Hangs. A Milano non bastano i venti punti di Mike James. Una sconfitta che fa molto male, soprattutto in chiave confronto diretto (0-2 ora).

Milano ha mostrato carattere e non ha mollato davvero mai. Non è la partita di stasera che pregiudica la lotta playoff, che rimane apertissima: a Monaco, però, sarà fondamentale. Più di stasera.
Una partita da protagonista, non ha mai mollato fino all fine, ci ha sempre creduto e nei momenti decisivi è sempre stato in grado di essere decisivo. Un Vlado Micov molto deluso parla ai nostri microfoni:

È una brutta sconfitta per noi. Nel primo tempo abbiamo sbagliato troppi tiri aperti, mentre nel secondo tempo gli abbiamo lasciato troppi canestri facili in contropiede, come quando eravamo tornati a -3.

Sulla difesa ed i 90 punti subiti per l’ennesima volta:

Siamo la peggior difesa dell’Eurolega. Non c’è molto da dire, purtroppo.

Il serbo guarda ai prossimi appuntamenti, in cui l’AX dovrà restare in corsa per i playoff:

Fino a metà febbraio abbiamo un calendario pieno di scontri diretti e dobbiamo trovare il modo di vincere, come la partita di venerdì a Monaco, contro una squadra con il nostro stesso record che ci ha battuto al Forum.

Determinante sotto canestro, instancabile e con sempre l’asso nella manica. Seraphin ha fatto sudare Arturas Gudaitis sia in fase di pick’n’roll che in post basso. Così commenta la vittoria il centrone francese:

Bravi in difesa. Questo ci ha permesso di vincere. Durante il primo tempo non siamo riusciti ad imporci, giocavamo molto più run’n’gun e non ci siamo molto preoccupati di difendere. La mia prestazione? Sono contento ma posso migliorare. Non sono molto soddisfatto. Posso fare di meglio. Abbiamo vinto di 5 e ho un +/- di -6. Diciamo che non è il massimo che si possa avere.

Essenziale per il play book blaugrana: esce da blocchi, si smarca e puntalmente insacca da tre punti. Partita di spessore per Huertel che ai nostri microfoni manifesta tutta la propria contentezza:

Sapevamo di giocare contro una squadra molto offensiva, quindi dovevamo imporre il nostro gioco in attacco come in difesa. E questa è stata la chiave. Siamo stati molto bravi sia a rimbalzi difensivo che offensivo. Obiettivo? Giocare con questa mentalità vincente e pensare a partita dopo partita.