Post Asvel – Olimpia Milano: boom boom Baron

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Olimpia Milano

Buona la prima per gli uomini di Messina che superano l’Asvel per 62-69. L’Olimpia passa all’Astroballe grazie a una grandissima prestazione di Baron e un’ottima prestazione generale difensiva. Partita di certo non spettacolare e con le squadre in evidente rodaggio, vittoria che pesa di più viste le difficoltà di inizio stagione.

Billy Baron

L’anno scorso si è discusso spesso della necessità di aumentare il numero di giocatori in grado di fare canestro anche a giochi rotti. In estate la società ha pensato molto a come ovviare a un problema di talento offensivo e ha aggiunto giocatori in grado di fare più cose possibili in attacco. Oggi la dimostrazione plastica, lampante e cristallina è stata Billy Baron.

18 pt, 3/5 da 2 e 4/4 da 3. L’ex Zenit ha messo in mostra un’ottima mano sia nelle soluzioni off the ball con uscite dai blocchi, sia con tiri senza ritmo in momenti in cui l’attacco milanese era in evidente difficoltà.

Nota a margine: la sua intesa con Melli sui passaggi consegnati sembra già funzionare molto bene.

Chiaroscuro

In questo momento l’Olimpia ha un’evidente spaccatura tra chi è reduce dall’Europeo e chi è ancora in fase di rodaggio. La condizione di Melli, Tonut  e Voigtmann è nettamente migliore di Thomas, Davies e il resto della compagnia. Fatta eccezione per Hall, il resto della squadra sembra ancora uno step indietro.

Dal punto di vista tattico la versione “pesante” di Milano (i quintetti con Davies e Thomas) batte ancora in testa, mentre quella più “leggera” (con Voigtmann e Melli) funziona decisamente meglio per spaziature e esecuzione.

Tonut

Ottimo impatto dell’ex Reyer nella sua prima uscita in Eurolega. Nonostante una serata difficile al tiro da fuori, porta un grande apporto a livello di transizione grazie alle sue percussioni al ferro. Il meglio lo riserva per la metà campo difensiva dove tiene in diverse situazioni un brutto cliente come Lighty e si comporta molto bene sui cambi difensivi e rotazioni dal lato debole contro Fall.

Se il suo impatto difensivo sarà questo per gran parte del torneo, Tonut scalerà diverse gerarchie nelle rotazioni.

De Colo: bonus/malus

Il primo tempo di Nando è stellare e tradotto in cifre: 16 punti. Ha approfittato dell’accoppiamento favorevole con Baron per generare punti e vantaggi per i compagni.

Il secondo tempo si riduce a 2 punti segnati dalla lunetta. Messina cambia marcatura, gli manda contro Hall e esce gradualmente dalla partita lasciando a Lighty e Mathews il compito di fare canestro.

Al momento è l’unico creatore di gioco dell’Asvel. Parker dovrà trovargli delle alternative durante l’anno per non essere sempre legato alle sue lune.

Letture dei mismatch

La chiave dell’ottimo primo tempo francese, oltre alla grande prova di De Colo, è nella lettura dei mismatch. Le assenza di Milano obbligano Messina a schierare due esterni molto piccoli come Pangos e Baron, Parker decide di attaccarli andando a cercare questi due accoppiamenti.

Sui vantaggi creati da De Colo, la squadra francese ha fatto leva su Mathews e Lighty per attaccare i due esterni milanesi in post. Il buon avvio di Fall è anche merito degli adeguamenti che la difesa dell’Olimpia ha dovuto fare contro la fisicità dei giocatori di TJ Parker.

Cosa gli aspetta

Guardando il roster dell’Asvel si possono notare una serie di giocatori che sono bravi a giocare sui vantaggi creati, meno a creare da sè i vantaggi stessi. La partita di oggi ha seguito un canovaccio simile con un attacco che ha girato molto bene con De Colo al suo meglio, un attacco che ha girato meno bene quando De Colo è calato.

Trovare un secondo handler sarà la grande sfida di Paker in questa stagione per evitare di rimanere troppo indietro fin dalle battute iniziali.