Post Barcellona – Efes Istanbul: la notte di Jokubaitis

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Jokubaitis

Il Barcellona ha la meglio sull’Efes al termine di una sfida molto tirata e che ha visto i padroni di casa vincere solo nel finale. Determinate l’ultimo quarto di Jokubaitis, autore di tutti i canestri finali dei catalani. Nelle file dell’Efes solita grande prova del duo Micic-Larkin (Rispettivamente 17 e 18 pt) ma che non basta per uscire vittoriosi da Barcellona.

Sostanziale equilibrio

La sfida ha seguito i binari dell’equilibrio per quasi tutti i 40 minuti. Nessuna delle due è riuscita ad arginare i punti di forza dell’altra e alla fine ne è venuta fuori una partita dove la differenza l’ha fatta la panchina più lunga del Barcellona.
Il Barcellona non ha quasi mai trovato risposte contro il pick and roll dell’Efes, provando prima a fare show piatto sulla palla, poi provando a spingere dentro con il lungo che faceva drop. In entrambi i casi Micic e Larkin hanno aggirato perfettamente queste scelte.

Di contro l’Efes non ha mai avuto grosse risposte contro il lavoro in post del Barcellona. Soprattutto con i quintetti che potevano schierare Hayes-Davis da esterno e che inevitabilmente regalavano un mismatch in almeno un accoppiamento difensivo. Davies e Mirotic molto bene nel giocare contro la difesa d’anticipo di Moerman e Singleton. Da questa situazione il Barcellona ha ottenuto grandi vantaggi offensivi.

Staffetta difensiva

Jasikievicius questa sera ha sempre provato un esterno di grosse dimensione da mandare contro Micic. E’ partito con Martinez per poi virare su Hayes-Davis e provare alcuni momenti Exum. Volendo avrebbe potuto provare anche Higgins fosse stato in una condizione migliore. Il Barcellona ha esterni che fisicamente possono reggere contro il serbo, nessuno di questi però ha il passo per stare con lui sulla partenza.

Sanli

L’ex mette il suo zampino nella vittoria del Barcellona. Se contro Milano ha mostrato grosse difficoltà, questa sera è riuscito a dare il suo contributo offensivo andando a punire la scelta dell’Efes di battezzare sempre il lungo che si apriva per il tiro dalla media. Autore di 13 pt, aiuta i suoi a scavare il primo solco nel terzo quarto. L’Efes spinge dentro il pick and roll degli esterni del Barcellona, lui bravo a muoversi in quella terra di mezzo che regala questa scelta difensiva.

Jokubaitis

Grande ultimo quarto del talento lituano. Nel finale è lui ha firmare tutti canestri del Barcellona mettendo in mostra una incredibile varietà di soluzioni. Letture dal pick and roll ottime, tiro da fuori pienamente nel suo bagaglio tecnico e una grandissima capacità di andare in penetrazione assorbendo il contatto. E come se non bastasse, il fisico che possiede gli permette di non andare mai sotto fisicamente con i cambi difensivi. Perfetto in una squadra tendenzialmente imponente come il Barcellona.

Pick and roll

Il tanto amato/odiato pick and roll. La base del sistema offensivo dell’Efes, giocato da i due più grandi interpreti di questa situazione in Europa. Micic e Larkin oggi hanno messo a dura prova la tenuta difensiva del Barcellona battendo ogni singola scelta difensiva che si sono trovati di fronte. Sia contro gli show piatti (Larkin semplicemente più veloce del difensore del bloccante nel piazzarsi), sia contro la scelta di drop del lungo e tentativo di mandare dentro del difensore del palleggiatore. Il tutto condito dall’alta qualità dei blocchi di Dunston, l’ottima capacità di Simon e Beaubois di giocare da secondary handler. A chiudere il cerchio le sempre ottime spaziature che regalano due ali come Moerman e Singleton. Quando l’Efes va al suo ritmo è sempre un gran mal di testa da difendere.