Post Barcellona-Olimpia Milano: che notte di Eurolega!

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Milano passa al Palau Blaugrana al termine di una delle più belle partite di questa Eurolega. 73-75 il risultato finale con cui la squadra di Messina porta a casa la vittoria. Decisivo il duo Rodriguez-Delaney, autori di 18 e 15 punti. Nelle file del Barcellona grandissima prova di Kuric, protagonista di 22 pt e di una partita di altissimo livello.

Area piena e lavoro in post

Messina ha fatto un ottimo lavoro nel preparare la sua squadra contro una delle soluzioni più utilizzate dal Barcellona. Nelle situazioni di post di Mirotic e Davis, Milano ha sempre optato per spingere verso il fondo e ruotare a centro area sulla prima virata. Su questo aspetto Melli, Hines e Bentil hanno fatto un grandissimo lavoro, tanto da tenere botta contro una front line impressionante come quella dei catalani. Il Barcellona da questa soluzione ha faticato a ricavare punti e ribaltamenti di lato.

Cacho e il “suo” pick and roll

La chiave della vittoria passa in buona parte dalla partita dello spagnolo. Al di là dei punti (che comunque aiutano in un gioco dove lo scopo è fare canestro), il suo pick and roll ha costretto il Barcellona a scelte tattiche dolorose per provare a contenerlo. Nel primo tempo i padroni di casa provano a uscire forte su di lui blizzando sul gioco a due, lui reagisce e spezza i raddoppi trovando sempre spazio per il tiro. Nel secondo tempo la difesa catalana cambia scelta e opta per spingerlo verso il fondo e mandarlo contro l’aiuto, scoprendosi inevitabilmente sul perimetro. In queste serate condiziona pesantemente la difesa.

Grant

Siamo alla terza partita consecutiva con impatto positivo. Oggi sicuramente meno incisivo in attacco (nonostante 6 punti nel vero momento difficile di Milano), ha però giocato una grandissima partita difensiva contro un bruttissimo cliente. Messina lo usa come uomo in missione: 30′ di marcatura su Kuric. A fine partita sarà quello che avrà difeso meglio sull’esterno del Barcellona, facendo un grandissimo lavoro nel passare sopra i blocchi per non permettergli mai di avere quel mezzo centimetro per alzarsi e tirare. Il tutto condito dalla solita pressione sulla palla.

Delaney

Queste sono le serate che ci riportano alle mente il giocatore del Lokomotiv Kuban. Parte in sordina, sembra essere avulso dalla partita, salvo iniziare a fare canestro nel momento peggiore di Milano. Tiene aperta la partita e nel finale mette il suo zampino sulla vittoria della partita: 15 pt con 4/5 al tiro da 3. Milano non può fare a meno della sua PG (in questa versione ovviamente) se vuole avere ambizioni di un certo livello. Soprattutto se Shields sarà fuori per diverso tempo.

Area piena Pt2 – Barcellona

Anche il Barcellona opta per riempire l’area. Non tanto per proteggersi dalle soluzioni di post di Milano (contro il Barcellona Milano sceglie altre vie), ma con l’intento di togliere lo short roll di Hines. Messina schiera il suo ormai canonico quintetto con tre lunghi, Jasikievicius risponde togliendo la situazione preferita dall’ex-CSKA per coinvolgere i suoi compagni di reparto. Scelta che paga in parte visto che la maggior parte della produzione di Hines arriva dal pick and roll classico con Rodriguez.

Laprovittola e Jokubaitis

Il terzo quarto del Barcellona ha molto a che fare con il rendimento di Jokubaitis e Laprovittola. I due esterni del Barcellona nel secondo tempo ricevono l’ordine di attaccare dritto per dritto Rodriguez. Se lo spagnolo fino a quel momento era stato poco coinvolto nelle situazioni offensive, nel terzo quarto viene preso di mira coinvolgendolo sempre nei pick and roll e costringendo Messina a dover correre ai ripari. Ottime scelte contro tutti i cambi difensivi di Milano.

Problema panchina

Il principale motivo della sconfitta odierno del Barcellona risiede però nella panchina. I padroni di casa hanno ottenuto poco o nulla dalle seconde linee. Sanli ha sofferto tantissimo nei pochi minuti in campo, soprattutto quando coinvolto nei pick and roll (deleterio il suo drop contro Rodriguez in serata). Higgins, Martinez, Hayes-Davis e Smits non sono stati da meno costeggiando la partita senza mai dare l’idea di poterci entrare. Si è vista maggiormente l’assenza di un jolly fisico come Exum questa sera.

Kuric

Partita pazzesca per l’ex Gran Canaria. 22 pt e quella sensazione di aver contro un cobra che non aspetta altro che una tua esitazione per colpirti senza che tu possa fare molto. Oggi ha punito ogni piccolo errore della difesa di Milano sulle uscite dai blocchi. Mezzo secondo di ritardo e lui aveva già lasciato andare il pallone. Uno dei giocatori più belli da vedere giocare in Europa per il tasso di attività (non è mai fermo) e la pulizia del tiro. Letale.

 

Eurolega al suo massimo livello

La partita di questa sera entra nel novero delle più belle di questa stagione. Due squadre di alto profilo che se le sono date per 40 minuti. Una grande serata di pallacanestro per tifosi e spettatori neutrali. Bravi tutti.