Eurolega: post Barcellona – Unics Kazan: la più folle delle notti

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Eurolega

La vittoria del Barcellona contro l’Unics Kazan in una serata di grande Eurolega certifica lo status di grande favorita della squadra di Jasikevicius, forse in maniera più netta rispetto alla vittoria con il Real Madrid. Se con i blancos la vittoria era stata totale, quella con il Kazan arriva dopo 35 minuti di grandissima sofferenza. Vincere una partita come questa, in una sera pessima sotto molti punti di vista, è possibile solo per squadre di un certo livello.

Torri vs Fanteria

I primi 35 minuti seguono un copione molto chiaro: Il Barcellona prova a sorprendere i russi con un quintetto con tre lunghi in campo contemporaneamente, provando a sfruttare i mismatch. Sfortunatamente per JasI, Perasovic è prontissimo sulle ricezioni in post del Barcellona e prepara una difesa che collassa splendidamente in area ogni qual volta la palla arriva in post. Il tutto all’interno del solito ottimo sistema difensivo.

Lato Oscuro

Di contro, un quintetto con tre lunghi, si è esposto alle bocche da fuoco degli ospiti. 1 vs 1 insistito a cercare i piedi lenti di Sanli e Mirotic. L’Unics ha giocato numerosi pick and roll con l’intento di forzare il cambio difensivo e puntare l’accoppiamento ritenuto favorevole.

La svolta

Se per 35 minuti il Barcellona ha proposto sempre lo stesso copione (a volte anche in maniera inspiegabile), nel finale prova a mischiare le carte ridisegnando il suo assetto. Fuori un lungo e dentro un jolly come Exum (ci torniamo), zone press e soluzioni fronte a canestro con Mirotic/doppie uscite per Kuric. Il risultato è un ultimo quarto da 37-20 e una partita totalmente riaperta.
Exum è stata una delle chiavi della rimonta del Barcellona. Mix di fisico e mobilità che gli permette di marcare dall’1 al 4 e di giocare affianco ai realizzatori designati. Sui 28 metri può essere incontenibile. Andrà valutata la sua tenuta fisica, motivo principale per cui la sua carriera NBA è terminata anzitempo.

Finale

Il finale si gioca sui nervi e sulla capacità di fare le scelte giuste in certi momenti. Fatali due falli di Jekiri, del tutto evitabili, che regalano liberi a un attacco del Barcellona che in certi momenti è arrivato con il fiato corto. Nel finale viene fuori la rotazione più lunga dei padroni di casa, non che la maggiore esperienza di molti elementi del roster.

Zone Press

Il Kazan è una squadra in un grandissimo momento di forma. Ha, dati alla mano, il sistema difensivo più efficace d’Europa e ha un record di 7-3 nelle ultime dieci partite. Ieri ha però sofferto in maniera netta la zone press del Barcellona. Grosse difficoltà nel gestire quel tipo di pressione. Jasikevicus  potrebbe averci indicato un modo per disinnescare quel tipo di attacco ?