Post CSKA Mosca-Olimpia: Hines&Hall company

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L’Olimpia Milano vince per 57-67  contro il CSKA. Gli uomini di Messina fanno corsa di testa per tutta la partita, guidati dalla grande prestazione del duo Hines e Hall. Una grande prestazione difensiva costringe i padroni di casa a soli 22 punti segnati nel secondo tempo. Il CSKA non ha mai dato l’idea di poter girare la partita.

Hall

In questa stagione l’abbiamo già visto fare di tutto. A volte anche oltre quanto era lecito aspettarsi, ma l’ex-Bamberg continua a mettere in mostra sempre qualcosa in più. Handler ormai affidabile, nelle ultime partite sta mettendo in mostra una selezione del tiro impeccabile. Non forza mai e le sue scelte offensive sono sempre nel flusso della partita. Da inizio anno si dice che Milano manchi di opzioni offensive….vuoi vedere che Hall diventa anche questo ?

Daniels e Kell

Una delle cose interessanti mostrate da Messina nella partita di oggi è la gestione di Kell e Daniels. Di Kell possiamo annotare la prima partita “vera” da quando è a Milano. Oggi ha mostrato un’ottima selezione di tiri e scelte offensive, sia quando si è trovato a dover creare palla in mano, sia quando ha attaccato in situazioni di ricezioni dinamiche.  Milano potrebbe avere trovato un esterno che può dare ancora più respiro ai trattatori della palla, oltre che a dare ulteriori sbocchi offensivi giocando affianco ad essi.

Daniels oggi si è trovato nella sua situazione ideale. Tiratore in rotazione messo in campo con ottimi bloccanti e lui che deve solo prendere e tirare. Si è intravisto anche qualche situazione offensiva semplice per lui (niente catene di blocchi alla Carroll ovviamente, ma blocco verticale per farlo ricevere in punta e poi subito dopo blocco di Hines per dargli visione), in generale l’impressione rimane che sia più un tiratore a suo agio sullo scarico e nel bilanciare il lato debole. Questo non vuol dire che non possa diventare un esterno che lavora sui blocchi, al momento l’impressione è che sia altro tipo di tiratore.

Difesa

Senza girarci intorno, il sistema difensivo Milano ad oggi è tra i primissimi della classe. Squadra costruita per avere sempre cinque giocatori in grado di tenere tutti i ruoli. Era così anche l’anno scorso, quest’anno ha alzato ulteriormente il livello aggiungendo fisicità. Il risultato è quello che abbiamo visto oggi e settimana scorsa a Barcellona. Milano, quando difende, è la squadra che non vorresti avere di fronte.

CSKA – Attacco

La serata del CSKA è riassumibile nei numerosi possessi terminati con infrazione di 24”. Da tutta la stagione l’attacco moscovita soffre di una eccessiva prevedibilità e la difesa di Milano questa sera non ha fatto altro che mettere maggiormente in mostra questi limiti. Attacco che vive di 1 vs 1 e isolamenti contro una difesa che difficilmente si fa battere in 1 vs 1 da situazioni statiche. Nemmeno con le soluzioni di pick and roll e di post è andata meglio. Il CSKA non ha mai trovato una chiave tattica che potesse svoltare la sua fase offensiva.

CSKA – Difesa

Se l’attacco non ha brillato, la difesa è andata anche peggio. Il CSKA ha avuto enormi problemi a contenere sul perimetro, subendo spesso dalle situazioni di pick and roll e di ribaltamenti di lato. Difensori battuti già sulla prima esecuzione dei set offensivi e con l’impossibilità di mettere una pezza alle voragini create. L’assenza di un giocatore come Hackett (tra i primissimi della pista come difensore sulla palla) non ha fatto altro che ingigantire un problema che la squadra di Itoudis si trascina da inizio anno.

CSKA – Rimbalzi

Se c’è un aspetto su cui il CSKA va molto bene è la voce dei rimbalzi offensivi. La forza d’urto a rimbalzo spesso produce secondi e terzi tiri, non che situazioni di tiri aperti dovuti agli accoppiamenti di emergenza che inevitabilmente si creano dopo il rimbalzo offensivo. Visto l’attacco statico, queste situazioni sono ossigeno puro per armare il talento che è presente nel roster moscovita.