Post G1 Olimpia Milano – Dinamo Sassari: sempre e comunque Kyle

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Olimpia Milano-Dinamo Sassari

L’Olimpia Milano inizia nel migliore dei modi la serie con la Dinamo Sassari, vincendo per 88-71 gara 1. MVP di serata Kyle Hines autore di un 21 di valutazione, ben supportato da Shields e Datome. Nelle file di Sassari ottima prova di Robinson (17 pt), Bilan (16 pt)  e Bendzius (14 pt).

Cacho to Hines

La chiave tattica principale dell’attacco di Milano è stata nella capacità di Rodriguez e Hines di punire il drop di Bilan. Sassari decide giustamente di non esporre troppo il suo centro, Milano decide altrettanto giustamente di esplorare quel pick and roll. Rodriguez legge al meglio e spesso punisce una difesa che fa fatica enormemente a coprire quei limiti di mobilità. L’ottimo giro palla del primo tempo passa soprattutto da questa situazione.

Datome

Se la serie con Reggio Emilia aveva dato delle indicazioni, la gara 1 della semifinale ci dà la conferma che Datome è tornato ai suoi standard. 13 punti in 18 minuti e quella sensazione che alla fine faccia sempre la scelta giusta. L’Olimpia potrebbe aver trovato il tiratore dei play-off, a maggiore ragione dopo l’uscita di scena di Daniels.

Raddoppio

In questa gara 1 la difesa di Milano ha optato per un raddoppio su Bilan arrivando alle spalle del giocatore e provando il furto nel momento stesso in cui lui provava la virata verso il canestro. Efficacia resa possibile ovviamente dall’ottimo lavoro di Hines, unito all’ottimo lavoro difensivo del resto della squadra sulla palla. Bilan ne ha comunque segnati 16 da rimbalzi offensivi, ha però visto limitato il suo lavoro in post. E in fondo a Messina può andare bene anche così.

Quintetto si – Quintetto no

Il primo dilemma che questa partita ha messo davanti a Piero Bucchi è la differenza di rendimento tra il primo e il secondo quintetto. La partita ha detto chiaramente che Sassari ha un assetto che tiene botta e può provare a rimanere in scia a Milano, uno che invece va in grosso affanno e imbarca parziali. Parziale reso ancora più pesante dalla pessima serata offensiva di Logan.
In vista di gara 2 doveroso pensare a degli aggiustamenti in questo senso.

Centro area e lato debole

Quello che più di tutto non ha funzionato per Sassari è stata la protezione del ferro e il lavoro del lato debole. Su tutti i pick and roll Milano entrava facilmente mettendo sempre in mezzo due non eccelsi difensori come Bilan e Diop e costringendo il lato debole a collassare più del dovuto in area. L’Olimpia ha sempre punito, Sassari spesso un giro indietro sulle scelte difensive.
Altro aggiustamento su cui dovrà lavorare Bucchi in vista di gara 2.

Bilan – Bendzius – Robinson

Se fino ad ora abbiamo citato solo le cose negative per Sassari, dobbiamo anche constatare come la Dinamo abbia avuto risposte dalle sue bocche da fuoco. Un aspetto su cui è possibile lavorare in vista di gara 2.

Robinson, soprattutto nel primo tempo, ha spesso vinto il duello con Shields e Hall battendoli sul primo passo e punendo la difesa di Milano.

Bilan ha comunque trovato il modo di giocare contro una difesa molto aggressiva e che spesso concede qualcosa sull’ultima rotazione.

Bendzius sembra in palla e può essere la chiave per punire le trappole difensive sul Milano.

In vista di gara 2 Bucchi dovrà ripartire da queste certezze e sperare che Logan, oggi il vero assente di serata, torni a produrre con il secondo quintetto.