Post Olimpia Milano-Asvel: notte horror

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Olimpia Milano

L’Olimpia Milano incappa nell’ennesima sconfitta della sua stagione europea, cedendo il passo pure all’Asvel di Parker. Partita molto brutta al Forum, dove le squadre dimostrano con i fatti il perché siano sul fondo della classifica: Lo spettacolo tecnico offerto non verrà sicuramente ricordato dai palati più fini, ma alla fine sono i francesi ad avere i guizzi migliori per portare a casa la vittoria. Finisce 73-79.

Davies unica luce

La notizia migliore di Milano nella brutta serata del Forum è Davies. Il lungo americano è per lunghi tratti l’attacco dell’Olimpia. Favorito da accoppiamenti discutibili con Fall e Tyus, approfitta della sua mobilità e del suo tiro da fuori per mettersi in ritmo e dare un valido sfogo offensivo all’attacco di casa.

L’impatto con la partita è ottimo. 26 punti e tanta sostanza, ma alla fine non basta per vincere la partita. Nel finale, vuoi per usura fisica, vuoi per la difesa dell’Asvel che lo ha triplicato, perde lucidità e non riesce più a trovare la via del canestro. DI fatto l’attacco di Milano si ferma qui.

Isolamenti vs cambi

L’Asvel ha avuto la presenza di attaccare sempre in maniera costruttiva i cambi difensivi di Milano, soprattutto nei minuti finali. Messina opta per il canonico quintetto con tre lunghi (rispolverato Ricci nei minuti finali), la squadra francese punisce con Mathews, il quale ha il merito di mettere a segno canestri difficili nei minuti di partita. 17 punti, quasi tutti nel finale, per suggellare una vittoria meritata da parte della squadra ospite.

Transizione

Milano ripropone un atavico problema di questa stagione: la transizione offensiva concessa. Il brutto e sterile attacco della squadra di Messina facilitano il compito all’attacco dell’Asvel. Una fase offensiva con evidenti limiti a difesa schierata, ha potuto prendere ritmo grazie alla cattiva gestione del pallone.
Palloni persi che hanno permesso agli ospiti di stendersi sui 28 metri e sfruttare le loro doti atletiche e di 1 vs 1. Tutto quello che non era da fare contro un attacco con poche idee.

Difesa

L’altra mossa vincente dell’Asvel è la difesa sui blocchi stagger per Baron. Parker chiede ai suoi di uscire forse sull’esterno biancorosso, accettando anche il cambio, pur di costringerlo a palleggiare e passare il pallone.
Il resto lo ha fatto una difesa che ha scelto di togliere il tiro da 3 a Milano, costringendo l’attacco dell’Olimpia a dover cercare soluzioni in zone di campo dove l’efficacia in questo momento è ai minimi termini.
La cattiva lettura di questa scelta difensiva porta a 11 palloni persi, pochi tiri aperti e a un attacco che quasi sempre inseguito la scelte tattiche di TJ Parker.