Post Olimpia Milano-Derthona: Mitro&Melli, Tortona al tappeto

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Olimpia Milano

L’Olimpia Milano ottiene matematicamente il primo posto al termine del girone d’andata di LBA grazie all’ampio successo su Tortona per 79-63. Gli uomini di Messina partono subito forte, impongono la loro difesa e prendono il controllo della partita. La partita finisce sostanzialmente nel terzo quarto, quando i padroni di casa toccano il +26.

Melli e il post

Il capitano milanese parte subito forte nella partita facendo capire a tutti le sue intenzioni per la serata. Oltre la solita prestazione di sostanza, Nik propone una delle chiavi tattiche che portano Milano a vincere la partita: la creazione dal post.

Gli accoppiamenti difensivi con Daum e Severini hanno rappresentato un punto su cui lo staff milanese ha posto particolarmente attenzione. Melli provoca subito in avvio due falli rapidi del 4 titolare di Ramondino e nel corso della partita genera numerosi vantaggi spalle a canestro, sfruttando proprio gli accoppiamenti indicati in precedenza.
A ruota anche Hines e Davies seguono il suo esempio, dando un’opzione aggiuntiva non indifferente all’attacco di Milano.

Mitrou-Long

L’altra buona notizia di serata è la partita di Mitrou-Long. 11 punti e 19 di valutazione. 50% al tiro da 3 e nel complesso un attacco che ha corso di più anche grazie a lui.
In aggiunta a tutto questo, c’è l’ottimo lavoro difensivo nel mettere pressione sulla palla. La sua applicazione ha tolto dalla partita Christon, eliminando i potenziali 14 punti di media dell’esterno tortonese.

Macura e cambi

Da sottolineare il lavoro della difesa di Milano contro Macura. Marcato da Hall in partenza, Messina opta per cambi sistematici sulle sue ricezioni. Lavoro efficace grazie soprattutto alla grande mobilità di Hines, Ricci, Melli e Davies.

No esterni no party

La difficile serata di Tortona è racchiusa nelle cifre dei suoi tenori: Macura arrotonda a 12 a buoi ampiamente scappati, Harper si ferma a 3, Christon a 8 e Daum 4. Spiccano in positivo i 12 di Severini e i 10 di Radosevic.
La difesa di Milano ha chiaramente preparato la partita sulle principali opzioni offensive di Tortona: Ramondino ha faticato a trovare un modo per poter mettere in ritmo i propri quintetti. Nonostante l’ottima risposta delle seconde linee, Tortona è stata travolta dall’ottima serata di Milano.

Scommessa persa

Ramondino fin da subito prova a sfidare l’Olimpia a tirare da fuori, come fatto da altri suoi colleghi nelle ultime uscite. Strategia che purtroppo per lui non paga vista la serata ispirata dall’arco di Milano nei primi 3/4.
Gran parte delle scelte difensive di Tortona si rivelano inefficaci a causa della serata prolifica dall’arco dell’Olimpia.

La presenza di Radosevic e Cain costringe Tortona a difese di contenimento sul pick and roll. Inoltre, sempre in linea con la scelta iniziale, gli ospiti passano dietro a quasi tutti i blocchi dei p’n’r e consegnati Provano a tenere botta fisicamente contro le ricezioni in post, esponendosi inevitabilmente sul perimetro.