Post Olimpia Milano-Derthona Tortona: Bentil decisivo

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Olimpia Milano

Milano continua la sua marcia in campionato battendo anche Tortona per 72-60. Decisivi i 15 rimbalzi offensivi strappati dall’Olimpia per un attacco che ha un pò faticato dall’arco, ma che ha trovato continuità con il gioco interno. Tortona ha avuto tantissimo da due dei suoi top scorer (Macura e Wright), ma alla lunga ha dovuto soccombere davanti all’impatto fisico dei padroni di casa.

La panchina

Se Milano rimette in piedi la partita dopo un avvio shock è grazie al secondo quintetto. Rimonta iniziata con Hall-Grant-Alviti-Melli-Biligha, ultimata con lo stesso quintetto ma con Bentil al posto dell’ex-Reyer. Hall e Grant a mordere sulla palla, Alviti molto bene sulle uscite di Macura, Melli e Bentil a fare il vuoto sotto i tabelloni. Il secondo quintetto di Milano ha stravinto il duello con i parigrado di Tortona.

Cacho e post

Se il quintetto appena menzionato ha rimesso in piedi la partita, quello del terzo quarto invece l’ha presa definitivamente in mano. Rodriguez, tornato al suo solito lavoro sui pick and roll, ha sempre battuto l’uomo dal palleggio generando vantaggi su cui l’attacco di Milano ha lucrato moltissimi punti. Inoltre, le soluzioni di post di Bentil e Melli hanno rappresentato un rebus insoluto per la difesa di Tortona. Il gioco interno vera chiave della vittoria di Milano.

Grant

Seconda partita positiva nella settima. Altra prova convincente soprattutto a livello offensivo. Più intraprendete e con una buona propensione ad attaccare il ferro. Ha trovato due difese non proprio eccelse alla voce “difesa sulla palla”, ma le sue prestazioni recenti rimangono molto positive. Decisamente più coinvolto a livello offensivo, grazie alla minore concorrenza interna. Al Promitheas era questo giocatore. Che sia un caso che il meglio lo stia dando con una rotazione ridotta? Attendiamo le prossime settimane. Così è un valore aggiunto anche per l’Eurolega.

Ramondino e piano partita

Nel bruttissimo avvio di Milano c’è molto anche del piano partita di Ramondino. Tortona è prontissima contro il post basso di Milano. Cerca di spingere verso il fondo per raddoppiare, costringendo i giocatori dell’Olimpia a ribaltamenti in emergenza facilmente letti. A livello offensivo il duo Daum-Cain è ottimo nel giocare contro i cambi della difesa di Messina, facendo spesso slip e punendo la poca pressione iniziale di Milano. 15′ di altissimo livello.

Terzo quarto

La partita gira definitivamente nel terzo quarto quando Milano smette di concedere vantaggi sui cambi e soprattutto torna a mettere pressione sulla palla. In questa situazione, Cain e Daum escono dalla partita non riuscendo più a generare i vantaggi del primo quarto. Troppo determinanti a livello di realizzazioni e di equilibrio offensivo, costringono gli ospiti a diversi tiri in emergenza. Solo Wright e Macura riescono a tirare fuori qualcosa a giochi rotti, permettendo alla loro squadra di non sprofondare mai.

Tortona

Al netto della sconfitta di oggi, Tortona si conferma serissima candidata ai PO. Sono a una vittoria da una storica qualificazione alla Final Eight, hanno tutto anche per centrare l’obiettivo dei PO. Wright, Macura, Daum, Cain e Sanders sono un ottimo parco esterni, sia per talento che per caratteristiche compatibili tra loro. Daum e Cain in particolare sono grado di giocare insieme, uno garantendo doppia dimensione (Daum), il secondo assicurando gioco interno grazie ai roll e alle ricezioni in post. Macura jolly offensivo in grado di giocare benissimo senza palla, perfettamente in sincrono con una PG come Wright. Sanders a fare da collante a tutto.