Post Olimpia Milano – Virtus Bologna: altro livello

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Olimpia Milano

La partita ha ribadito come queste due squadre, seppure incerottate, abbiano qualcosa in più rispetto al resto della concorrenza in LBA. L’Olimpia torna al successo contro la Virtus, al termine di una partita che l’ha vista condurre per lunghi tratti, salvo poi riaprirsi grazie al talento di Belinelli. La vittoria per 102-99 permette a Milano di ipotecare il primo posto al termine del girone d’andata.

Esperimenti in emergenza

Una delle cose positive di questa situazione è quella di spingere gli allenatori a provare situazioni inedite. Messina, seppure non sia il primo esponente di questa filosofia, ha dovuto adottare soluzioni inedite causa rotazioni ridotte. Quintetto con tre lunghi versione 2.0 (la prima era con Ricci che ha ben altre caratteristiche rispetto a Bentil), Melli in difesa singola contro Teodosic e Grant molto più coinvolto a livello offensivo. Nel complesso tre ottime risposte.

Mismatch

Milano ha provato fin da subito a girare a suo favore la situazione usando un quintetto con tre lunghi e con l’intento di punire i mismatch della Virtus. Melli e Bentil con ricezioni in post, Hines in punta da creatore di gioco aggiunto per leggere l’alto-basso e creare linee di passaggio. Scelta che ha pagato visto che la Virtus ha dovuto necessariamente riempire l’area per non subire troppo fisicamente.

Grant

20 pt e 27 di valutazione, di gran lunga la migliore prestazione di Grant in maglia Olimpia. La sua vena offensiva oggi ha dato molto respiro alle scorribande di Rodriguez. Il tiro da tre, quando funziona, lo rende spendibile anche lontano dalla palla. Quello che rimane da capire se è stato un fuoco di paglia. L’arrivo di Kell e una probabile distribuzione dei minuti diversi tra il settore esterni sarà tutta da valutare…staremo a vedere.

Rodriguez e il pick and roll

Uno dei punti su cui l’attacco di Milano ha insistito maggiormente è stata la capacità di Rodriguez di punire la scelta difensiva della Virtus. Scariolo decide di fare drop per non esporre troppo i piedi lenti di Jaiteh e Sampson, Rodriguez ottimo nel punire quella zona di mezzo tra l’uscita dal pick e il tiro da 3. Una delle principali chiavi della buona serata offensiva di Milano.