Post Olimpia Milano – VL Pesaro: Alviti day

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Olimpia-Pesaro

Facile vittoria per 91-57 dell’Olimpia Milano sulla VL Pesaro. I padroni di casa “vendicano” la sconfitta dell’andata con una prestazione che ha lasciato poco spazio alla formazione di Luca Banchi. MVP della partita Davide Alviti, autore di un 27 di valutazione che illustra benissimo l’ottima partita fatta su i due lati del campo.

Alviti

Uno dei volti migliori di queste ultime settimane in LBA è quello di Davide Alviti. Finalmente coinvolto nelle rotazioni, l’ex-Trieste ha risposto con prestazioni importanti contro Fortitudo, Trento e Pesaro. Ha dato 7′ di sostanza in Eurolega a Kaunas e sembra essere arrivato nella stagione.
Ala di 2 metri con ottima capacità di andare a rimbalzo e mano morbida dall’arco. Ha tutto per calarsi perfettamente in questo sistema. Caratteristiche alla mano, è il giocatore che più si avvicina a Datome. Fondamentale che lo staff ci creda per avere un giocatore che può tornare utile in rotazione anche in Eurolega.

Seconde linee

La notizia migliore per Ettore Messina è alla voce “risposte della panchina”. Tarczewski, Baldasso, Biliga, Alviti, Grant… tutti i volti della vittoria di Milano questa sera. Dimostrazione ottima del fatto che tutta la squadra è coinvolta dallo staff e che tutti stiano dando risposte. Non scontato a inizio anno, soprattutto alla luce della gestione della passata stagione.
A denti stretti verrebbe quasi da dire che gli infortuni hanno fatto più bene che male all’Olimpia. Hanno “costretto” lo staff biancorosso a dover trovare soluzioni dalle risorse interne, rimettendo in mezzo giocatori fino a quel momento accantonati. La domanda successiva è: questa gestione verrà mantenuta anche con il rientro di Shields e Mitoglou?

Momento VL

Pesaro, da dopo la vittoria con Milano, è 1-3. La squadra di Banchi sta pagando e non poco lo stop forzato per il covid. La fotografia migliore della situazione dei marchigiani è nella difesa. Se nella partita di andata Pesaro aveva imbrigliato Milano con una 3-2, oggi è stata una delle principali fautrici dell’ottima giornata dal’arco di Milano. La difesa degli ha ospiti ha “accettato” il giro palla di Milano è tutta la differenza di talento è venuta fuori.

Doron Lamb

Unica notizia positiva della giornata marchigiana. Unico dei giocatori di Banchi che ha trovato il canestro con continuità e che ha messo in mostra una interessante capacità nel saper giocare anche contro difese molto fisiche.

Cain

L’assenza di Cain si è dimostrata molto più pensate del previsto. Di fatto Pesaro si è trovata senza una opzione offensiva (le sue rollate assicurano sempre una decina di punti), sia di uno degli elementi cardine del sistema difensivo di Banchi. E’ mancata quella protezione del ferro che ha permesso a Milano di pasteggiare nei pressi del ferro (a rimbalzo e in penetrazione), in aggiunta alla difficoltà nell’attuare il piano partita che voleva gli esterni di Pesaro spingere sempre dentro i tiratori di Milano, indirizzandoli su i suoi aiuti. Possiamo affermare che tatticamente sia il giocatore più importante.