Post Pall. Trieste-Olimpia Milano: volata fatale

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Olimpia Milano-trieste

Milano incappa nella prima sconfitta in campionato sul campo della Pallacanestro Trieste. Gli uomini di Messina, fortemente rimaneggiati tra turnover e infortuni, conducono per buoni tratti della partita senza mai riuscire a dare il colpo decisivo. Trieste, decisamente più lucida nel finale, vince grazie all’ottima prova di Banks: 19 pt per lui alla fine.

Seconde linee

Al di là della sconfitta, il campo ha detto che Milano ha condotto per 35 minuti con le seconde linee. Ottime risposte di Daniels, Alviti e Bentil. Luci e ombre di Grant, Tarczewski anonimo e Baldasso totalmente da registrare su i due lati del campo. Nel complesso la panchina milanese ha risposto presente, vedremo se Messina terrà conto di queste indicazioni per il prossimo futuro.

Pick and roll e transizione

A livello tecnico Milano ha sofferto difensivamente due cose in questo mezzogiorno: la difesa del pick and roll e la transizione difensiva. Il primo aspetto, soprattutto nel primo tempo, ha visto Konate arrivare troppo spesso al ferro. L’Olimpia sceglie di fare show forte sulla palla, ma sbaglia gli angoli e spesso concede al palleggiatore di spezzare il raddoppio. Il secondo aspetto, molto più legato alle palle perse, ha visto Milano rientrare spesso e male in difesa. Il terzo quarto di Davis è eloquente da questo punto di vista.

Daniels

La vera nota positiva di giornata è la mano dell’esterno americano. 16 pt in 22 minuti, altra buona prestazione nelle ultime uscite e sensazione che stia sempre più prendendo confidenza con la squadra. La sua crescita nella seconda parte di stagione potrebbe essere quella che dà una certa quadratura alla rotazione degli esterni, soprattutto in assenza di Shields.

Trieste

La squadra di Ciani conferma il perché del suo buonissimo campionato fino ad ora. La W di oggi porta il record a 7-5, quinta piazza e piena corsa per un posto alle F8 di Pesaro. A condire il tutto c’è un record 5-1 nelle partite casalinghe che indica come il campo dell’Allianz non sia dei più agevoli da espugnare.
A livello tecnico parliamo di una squadra che non brilla per efficienza offensiva (non benissimo nella statistica punti su 100 possessi), ma che è molto efficace a livello difensivo. Spesso riesce a entrare sotto pelle agli avversari e li porta a giocare male. Oggi non è stata da meno.

Area piena

Trieste oggi ha scelto di difendere di contenimento, mandando dentro gli esterni più pericolosi di Milano e riempiendo l’area per proteggersi dal gioco interno. Compito non facile visti i problemi di falli, ma alla lunga strategia che ha pagato negli ultimi 5 minuti. L’attacco milanese è stato spesso costretto a tiri senza ritmo, giocando molto sul fatto che le PG di Milano oggi avevano altre caratteristiche e non quelle di creare dal palleggio.

Banks e Davis

Il primo mvp della partita, il secondo fondamentale nel terzo quarto nel permettere a Trieste di rispondere a tutte le spallate di Milano. Sono le due chiavi della vittoria dei padroni di casa.