Pozzecco: “Non ci meritavamo di incontrare gli Stati Uniti”

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Dopo la sonora sconfitta dell’Italia contro gli Stati Uniti ai quarti di finale della FIBA World Cup 2023, si è presentato ai microfoni dei giornalisti in conferenza stampa coach Gianmarco Pozzecco. Il CT dell’Italia ha comunque voluto elogiare i suoi ragazzi per il cammino mondiale.

Vedete la reazione dei miei giocatori (Melli che piange, ndr). Tutti nel mondo pensavano non avessimo possibilità di vittoria. I ragazzi sono come dei calabroni, che non possono volare ma non lo sanno e volano comunque. I miei giocatori non dovevano essere qui, ma non lo sapevano e sono arrivati qui. Tra le migliori 8 al mondo. Quindi la reazione di Melli per me vuol dire tutto. Non c’è nient’altro da dire, potete capire che tipo di persone sono e che tipo di mentalità abbiamo mostrato a tutti nel mondo. Non possiamo volare, ma non lo sapevamo e i ragazzi lo hanno fatto. Non si meritavano di giocare contro gli Stati Uniti, perché sono arrivati primi nel girone. Amo tutti i miei giocatori, prima della gara e ora ancora di più. Li rispetto molto di più ora che qualche ora fa.

Sul colloquio finale con Steve Kerr:

Durante la gara abbiamo iniziato a parlare con qualche giocatore, ma la cosa si è fermata lì. Volevo solo dare rassicurazioni di averci solo parlato, senza lamentarmi o litigarci. Gli ho detto che stavamo solo chiedendo qualche fallo. Volevo che sapesse che io sono stato un giocatore di basket, e da coach non discuto mai con i giocatori perché non lo devi fare. E lui mi ha detto di aver capito.

Sulle ultime due gare rimaste, che saranno le ultime per Datome:

Siamo troppo focalizzati sui risultati, ci sono altre cose che contano anche di più quando sei in un gruppo. Il rapporto di tutti con Gigi è meraviglioso, il nostro rispetto per lui ci mette nella condizione di volergli far vivere le sue ultime partite nel miglior modo possibile. Questo farà in modo che i giocatori gli regalino le ultime emozioni su un campo. Se lo merita.