Italia-Bahrain | Le pagelle del match: Melli e Gallinari al top

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Nicolò Melli
Nicolò Melli, subito una prova d'autore a San Juan (foto Fiba)

L’Italia inizia con una dominante vittoria sul Bahrain il suo cammino nel preolimpico di San Juan. Una gara con troppa differenza tra le due squadre, ma comunque interpretata nel modo giusto dagli azzurri.

Ecco le pagelle degli uomini di Pozzecco:

Spissu 6.5 – Si fa vedere soprattutto con gli assist nel primo tempo, poi è protagonista del break di inizio ripresa per chiudere definitivamente il match.

Mannion 6 – Non serve il Nico super di molte partite con Varese. Comunque diligente nei minuti in cui è in campo, prendendo sempre più confidenza.

Abass 6.5 – Le ottime prestazioni in finale scudetto hanno un seguito in questo primo impegno ufficiale con la Nazionale: difesa e qualche buona azione offensiva.

Tonut 6.5 – Sempre con convinzione al ferro, ma anche lavorando con costrutto in difesa.

Gallinari 7 – Il talento subito messo in mostra, con le triple ed un paio di giocate di livello in attacco. Si mostra subito uno dei leader del gruppo.

Melli 7 – Da capitano indica subito la via alla squadra, dominando vicino a canestro e lavorando anche a rimbalzo ed in difesa.

Ricci 6 – Primo tempo con un po’ troppi errori, si guadagna la ‘pagnotta’ nella ripresa, con alcune buone giocate sui due lati del campo.

Bortolani 6.5 – Entra a partita già ampiamente chiusa, però si fa trovare decisamente pronto: chiude a quota 11 punti, con 3 assist.

Caruso 6.5 – Vale il giudizio del suo giovane compagno dell’Olimpia. Minuti a gara in ghiaccio, ma molto positivi, con 11 punti.

Polonara 7 – I suoi 7 punti per aprire il secondo tempo (su 13 complessivi) mettono in ghiaccio definitivamente una partita mai in discussione. Chiude anche con 8 rimbalzi e 5 assist.

Pajola 6.5 – Non si prende praticamente tiri, però è una delle consuete anime difensive e serve assist ai compagni.

Petrucelli 6.5 – Difesa in primo piano, ma anche qualche canestro.

Fabio Cavagnera
Lo sport ed il basket sono da sempre la mia passione, diventati poi il mio lavoro, da ormai il lontano 1998 (eh già, sono quasi tra gli 'anziani'). E Backdoor Podcast lo ritengo un mix tra passione e qualità.