Real Madrid basket: bilancio choc, il rosso è spaventoso

Quante volte nel nostro podcast settimanale di EuroLeague abbiamo parlato di quanto questa competizione, al momento, non sia sostenibile e non porti guadagni? Ormai è diventata una lega per chi vuole investire a fondo perso e il caso della rinuncia di Gran Canaria alla competizione ha fatto il giro del mondo nell’ultima estate. Ne avevamo parlato anche nella nostra live con Maurizio Gherardini, GM del Fenerbahce che aveva dato indicazioni molto interessanti lato società e board. Ora però i numeri vengono fuori e il Real Madrid, fresco campione d’Europa, è un esempio non necessariamente virtuoso.

Secondo uno studio fatto dal sito 2 play book, la sezione basket del Real Madrid avrebbe chiuso la stagione 2022-23 con un passivo di 27.8 milioni di euro complessivi. Questo rende ancora più clamorosa la cifra di 130.6 milioni di euro di passivo nell’ultimo quinquennio d’esercizio. Una cifra veramente difficile da sostenere anche con le vittorie, perché al termine della scorsa stagione i guadagni derivanti dall’Eurolega sono stati ben 22 milioni complessivi. Se Sparta piange, ovviamente Atene non ride e il Barcellona che aveva chiuso a -56.6 milioni, ha optato però a un discreto taglio del budget, come i casi Mirotic e Higgins (oltre a coach Jasikevičius) hanno chiaramente testimoniato.

Sì, è vero che il Real Madrid è per certi versi un’eccellenza da seguire all’interno del campo da gioco e nella sua struttura che parte dalle giovanili e periodicamente sforna nuovi campioni. Nulla da dire su questo. Ma dal punto di vista finanziario è un buco nero davvero pesante da sostenere e sebbene, come giustamente diceva proprio Gherardini, se gli imprenditori vogliono spendere è giusto che possano spendere a loro piacimento, però va anche compreso che se è giusto che chi vuole spendere spenda, è anche lecito che chi si guadagna con i risultati sportivi la miglior competizione d’Europa, debba poterla fare senza rinunciare per motivi economici o per una ingente perdita di denaro già scritta ancora prima di alzare la prima palla a due.

Ma ormai la privatizzazione e i requisiti economici per far parte della lega si associano sempre di più a una disponibilità infinita da parte dei proprietari che ripianino i debiti. E questo sarà un topic che, Dubai o non Dubai, EuroLeague prima o poi dovrà affrontare e probabilmente porvi un rimedio.

Simone Mazzola
Simone Mazzola
Ideatore di www.backdoorpodcast.com e giornalista per NBA ed NFL su Fox Sport, oltre che autore del libro American Dream -un infiltrato alle NBA Finals" e fondatore del canale YouTube SM Padel.