Riposo o allenamenti? Come le squadre di LBA hanno gestito la pausa?

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LBA

Il campionato è tornato in campo dopo due settimane di stop prima per la Final Eight e poi per le nazionali, ma una domanda che spesso ci si fa in queste situazioni è: come le squadre e gli staff gestiscono una pausa così lunga e, soprattutto per alcune squadre, abbastanza insolita nella stagione?
Ne abbiamo parlato a Backdoor Call con Marco De Benedetto che ci ha spiegato un pò la situazione:

C’è stata molta carne al fuoco per i vari staff di preparatori che troppo poco spesso vengono menzionati per il lavoro che fanno, in generale sono una categoria più che fondamentale. Per esempio a Brescia Roberto Iezzi che a parer mia è uno dei più bravi non solo in Italia ma in Europa ed è stato fondamentale nel buon percorso che è stato fatto finora a Brescia con questo progetto.

Roberto Iezzi è uno di quelli che programma nei minimi dettagli tutto quello che devi fare in previsione di essere performante sì durante tutto l’anno, ma cercare di gestire quei famosi carichi di lavoro che si sentivano quando si parlava di calcio. “Il preparatore ha fatto i carichi troppo pesanti in estate”, non è proprio così però è anche vero che ci sono dei momenti dell’anno in cui i giocatori fanno un po’ meno quantità, forza per essere pronti quando ci sono i picchi di performance, quindi mi viene da dire se c’è una squadra come per esempio Brescia stessa che non ha fatto le coppe e si trova a poter lavorare in ottica a Final 8,per esempio,nelle settimane che precedono l’apice della performance ovvero le Final 8, devi cercare di essere il più brillante possibile e quando finisce quell’impegno, devi ricominciare con un processo di carichi graduali in modo da poter arrivare a essere nella migliore posizione possibile per i play-off se sei in grado di giocarteli. Il tutto detto in modo molto semplificato, ma è per dare un’idea.

Se tu fai le coppe e quindi settimanalmente hai più di un impegno il lavoro cambia, potrebbe essere quindi il caso di mettere più mano alla parte didattica di proposta tecnica playbook ecc. perché per i poveri allenatori di Eurolega è stato veramente l’unico momento in cui tirare il fiato. Ci sono altre squadre ancora che invece magari non hanno fatto né le Eurolega, le coppe e né la Final 8, che magari hanno tirato dritto o quasi e hanno lavorato in palestra senza ridurre troppo i carichi per cercare di tenere una continuità e essere super pronti adesso. Quindi dipende un po’ dal lavoro che fai, sicuramente è una buona occasione per rimettere in pista chi è acciaccato, per i grandi e medi infortuni è tutto il tempo guadagnato e per le idee tattiche e tecniche è una buona occasione.