Ryan Taylor: cosa porta alla Pallacanestro Brescia? 

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Ryan Taylor

Tanta sfortuna in questo avvio di campionato di Brescia che per rimediare agli infortuni di Troy Caupain e di John Petrucelli è dovuta ricorrere al mercato e dopo l’acquisto del play Aleksej Nikolic nel giro di pochi giorni è arrivata anche l’ala Ryan Taylor. La cosa interessante è che entrambi sono due giocatori “pronti all’uso” che, a differenza di quelli provenienti dalla G-League o dai tagli NBA non si devono adattare al basket europeo visto che uno stava giocando a Sassari e l’altro proviene dall’Apollon Patrasso. Ma se di Nikolic conosciamo le caratteristiche principali avendolo visto giocare sia a Treviso che appunto a Sassari, di Taylor sappiamo poco ed è interessante analizzarne pregi e difetti e capire come può incastrarsi nel roster di Brescia.

Attacco

Taylor è un atleta alto 198 cm, che arriva alla Germani a 27 anni, nel pieno della sua maturità cestistica dopo diversi anni di esperienza in G-League, in Nuova Zelanda e in Grecia. Proprio in Grecia stava tenendo medie incredibili e nelle sette gare disputate finora rientrava a pieno diritto nel prestigioso club dei 50-40-90. Più precisamente con l’Apollon Patrasso ha realizzato 15.7 punti di media tirando con il 53.3% dal campo, il 53.3 dalla linea dei 3 punti e con il 93.3% ai liberi. Numeri importanti che vanno tarati al campionato greco, non proprio di altissimo livello. Di certo, Taylor è uno che sa fare canestro.

La mappa di tiro di Ryan Taylor @ Apollon Patrasso. Fonte: InStat

E’ un giocatore poco appariscente, abbastanza sornione dal punto vista stilistico ma anche come atteggiamento perché è un giocatore di complemento, che difficilmente va a prendersi la partita. Potremmo tranquillamente definirlo un 3&D in grado di incidere in entrambe le metà campo grazie ad un tiro efficace ed a una difesa competente. Piedi a terra è una sentenza, letale in situazioni di catch and shoot, da quando è diventato professionista in carriera è sempre stato sopra il 40% dall’arco.

Non è particolarmente dinamico ma le uscite dai blocchi le può giocare se viene schierato come quinto attaccante e presumibilmente sarà quello il suo ruolo a Brescia. Sarà interessante vedere se verranno esplorate soluzioni in uscita dai blocchi e se verranno costruiti schemi anche per lui