Sacchetti: “La mia squadra non molla mai!”

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Al termine di una sfida davvero equilibrata e che ha avuto bisogno di un overtime per decretare un vincitore, la Vanoli Cremona espugna il Taliercio di Mestre portandosi avanti nella serie 2-1. E’ soddisfatto ai nostri microfoni coach Meo Sacchetti:

Romeo Sacchetti – foto tratta dal profilo Facebook della Vanoli Basket Cremona

“E’ logico che siamo molto contenti per la vittoria di questa sera. La partita ad un certo punto sembrava aver preso la strada di Venezia ma i miei ragazzi non hanno mai mollato. Sono contento per la vittoria ma per me era più importante vedere l’atteggiamento dei miei giocatori: hanno dato tutto e ci hanno creduto fino alla fine. Abbiamo ripreso una partita che sembrava persa, sia per l’inerzia che per la piega che aveva preso. Anche chi di solito parte dalla panchina questa sera è stato importante come ad esempio Gazzotti e Stojanovic che alla fine ha fatto un canestro fondamentale che ci ha dato un parziale di 5 punti decisivo Ora cercheremo di recuperare le energie perchè comincia a fare davvero molto caldo e sono sicuro che Venezia vorrà pareggiare la serie. Questa sera ha sbagliato tanti tiri che di solito non sbaglia”.

Lo 0/12 da 3 dell’ultimo quarto è la chiave della sconfitta di Venezia secondo coach Walter De Raffaele:

Walter De Raffaele – foto tratta dal profilo Facebook della Reyer Venezia

“E’ stata una partita molto dura, a strappi. Siamo stati costretti ad inseguire per alcuni tratti del match, poi alla fine sono stati gli episodi a decidere la partita e secondo me anche un po’ di sfortuna. Abbiamo tirato male da 3 punti: 0/12 nell’ultimo quarto è un dato abbastanza emblematico. La prossima partita è chiaro che dobbiamo vincerla assolutamente. Ora ci rimbocchiamo le maniche e vediamo cosa succede mercoledì. Questa sera è stato un up and down tutta la partita. Cremona ha preso 9 punti di vantaggio e poi siamo rientrati. Dovevamo chiudere la partita nei tempi regolamentari. La partita è stata equilibratissima: abbiamo concretizzato poco e abbiamo preso tanti tiri aperti. Davanti invece questa sera la palla faceva fatica ad entrare. Tonut ha fatto un grande 3° quarto e l’ho tenuto fuori perché non ha l’autonomia necessaria. Per questo ho cercato di ruotare lui e Stone che non sta bene. Alla fine potevamo parlare di una vittoria e invece sono stati due episodi a punirci nel finale. Sono queste le cose che fanno la differenza. La scarsa precisione al tiro può essere dettata anche dalla stanchezza. Molti tiri sono stati costruiti con tanti extra passaggi, seconde penetrazioni ecc., per cui non direi che si tratta di una mancanza di soluzioni. Magari potevamo attaccare una volta di più e fare un tiro da fuori in meno“.