Sassari espugna Venezia e si sblocca in trasferta, le pagelle

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Venezia

Nel pomeriggio dei match validi per la 22esima giornata di campionato, al Taliercio la Reyer Venezia ospita una Dinamo Sassari in rampa di lancio dopo la vittoria sulla Virtus di settimana scorsa. La squadra di Spahija cerca un altro colpo grosso per trovare continuità, mentre i padroni di casa vogliono vincere per rimanere nel gruppo di testa del campionato.

Pronti via e a partire meglio è proprio Venezia, che con un Amir Simms infuocato inizia la gara con un 9-1 di parziale. Dall’altro lato Sassari fa fatica e inizialmente trova spunti dal solo Gombauld, ma con l’ingresso della panchina trova energie fresche in Diop, McKinnie e Cappelletti e si riporta a ridosso della Reyer. Nel secondo quarto poi sono gli ospiti a trovare il sorpasso ed un mini allungo, alzando l’intensità in difesa e facendo girare bene il pallone. Troppe palle perse invece per Venezia, che all’intervallo è sotto nel punteggio: 36-42.

Al rientro dagli spogliatoi, Venezia vola sulle spalle di Simms, Tucker e Heidegger e si riporta avanti. Sassari, tuttavia, continua a trovare buone risposte specialmente da Cappelletti e rimane in partita. Nell’ultimo quarto a fare la differenza è invece Gombauld, che stravince il duello contro Tessitori e porta definitivamente avanti gli ospiti. La Reyer prova a rimanere in partita, ma perde troppe occasioni a causa di tante triple sbagliate e non riesce a recuperare. Vittoria fondamentale per Sassari, che vince la sua seconda trasferta su 11. Risultato finale 71-78.

 

Umana Reyer Venezia

Spissu 5.5: in difesa si impegna, ma in attacco non è propriamente la sua giornata tranne che per qualche sprazzo.

Casarin 5: inizia segnando una tripla ma poi scompare nel resto della partita.

Simms 7: costante riferimento offensivo per la Reyer, segna con costanza e anche in difesa colleziona qualche giocata importante.

Tucker 6.5: fatica più del solito a trovare la via del canestro, ma le sue accelerazioni e la sua capacità di battere costantemente l’uomo lo rendono un creatore di vantaggi unico per Spahija.

Tessitori 5: non malissimo nel prio tempo, ma nell’ultimo quarto viene fatto a fette dalla rapidità e lunghezza di Gombauld.

Heidegger 6.5: porta qualche fiammata in uscita dalla panchina gestendo bene l’attacco e segnando dall’arco dei tre punti.

De Nicolao 6: non ha tanti minuti a disposizione ma difende bene e trova una buona intesa sul pick’n’roll con Tessitori.

O’Connell ne

Janelidze ne

Kabengele 5: lì dentro è un corpo importante, ma alcune volte risulta troppo impacciato e lento nei movimenti.

Brooks ne

Wiltjer 4.5: prestazione anonima per un giocatore che ha dimostrato più e più volte di poter e saper fare la differenza.

 

Dinamo Sassari

Cappelletti 7.5: la sua produzione offensiva dalla panchina è fondamentale per far rimanere in partita la Dinamo anche nei momenti più difficili.

Pisano ne

Treier ne

Tyree 6.5: non una prestazione scintillante, ma chiude comunque in doppia cifra e mette la parola fine alla contesa con un canestro pesantissimo.

Kruslin 5.5: gli viene assegnato Tucker e fatica tantissimo a contenerlo, facendosi battere molto spesso sul primo passo.

Raspino ne

Gentile 6: non segna ma porta una buona intensità in difesa e distribuisce anche qualche assist.

Diop 7: garantisce a Sassari una dimensione più fisica in difesa e a rimbalzo, chiudendo la gara con 12 punti e 6 rimbalzi.

Gombauld 8: inizia bene e finisce meglio, massacrando Tessitori sotto i tabelloni spalle e fronte a canestro e rendendosi protagonista dell’allungo decisivo.

McKinnie 6.5: in continuità con la grande partita contro la Virtus, produce un’altra prova positiva portando energia e anche qualche buon canestro dalla panchina.

Jefferson 7: non riesce a trovare il canestro da fuori area, ma mantiene la lucidità nella gestione del pallone non sbagliando quasi niente nelle scelte.

Charalampopoulos 7: ottiene un voto così positivo solamente nell’ultimo quarto, in cui è decisivo con la sua difesa, i suoi rimbalzi e anche i suoi punti. Giocatore che quando vuole può essere importante in tutti gli aspetti del gioco.