Scafati alle stelle, Olimpia Milano alle stalle: le pagelle

Una domenica dolce quella della Givova Scafati, che batte a domicilio l’Olimpia Milano per 77-68. Gli uomini di Sacripanti giocano una grande partita e conducono per tutti i 40 minuti, toccando anche il +14. Classica partita dell’ex di Alessandro Gentile, che guida i suoi con 15 punti al successo, ben coadiuvato da Rossato, Robinson e Rivers. Nelle file di Milano non bastano le grandi prove di Mirotic e Poythress per evitare la terza sconfitta in LBA.

Givova Scafati

Sangiovanni P. sv

Gentile A. 7,5: di gran lunga il migliore dei suoi. Ottimo nell’attaccare l’accoppiamento con Mirotic per 3/4 di partita, così come è bravo a sfruttare i mismatch quando Messina torna a tre esterni. 15 punti pesanti.

Mouaha A. sv

Pinkins K 5: l’unica nota stonata in un pomeriggio perfetto di Scafati. In avvio commette subito tre falli e non prende mai ritmo. Nel secondo tempo da una mano a rimbalzo ma non è la sua giornata.

De Laurentiis Q. sv

Rossato R. 7: nel primo tempo si traveste da Logan e punisce ripetutamente la difesa avversaria dall’arco. Chiude con 13 punti e con il 75% da tre. Garanzia offensiva.

Logan D. 6: prestazione più anonima rispetto alle ultime uscite ma la giornata non lo richiede e lui costeggia la partita rimanendo nel flusso offensivo della squadra. 16′ di utilizzo.

Robinson G. 6,5: lesto nel capire che la marcatura di Shields su di lui può essere un problema per Milano e da quella situazione genera tantissimo per se e per i compagni. Chiude con 10 punti e 3 assist. Utilissimo.

Rivers D. 7: i problemi di falli di Pinkins lo costringono a giocare anche dei minuti da 4, lui non fa una piega e offre una ottima prestazione offensiva con 13 punti. 3/4 da tre a punire un quintetto big di Milano sempre in ritardo sulle sue triple.

Nunge J. 6,5: serata difficile vista la frontline che gli si para davanti, lui non fa una piega e si sporca le mani. Non incide offensivamente ma non demerita, permettendo a Sacripanti di mantenere la sua solita rotazione.

Pini G. 6: entra prima del previsto causa falli di Pinkins ma tiene il campo dando una mano a rimbalzo. Anche lui permette a Sacripanti di assorbire i falli del 4 titolare.

Strelnieks J. 6,5: l’autonomia è ridotta ma nei pochi minuti in campo fa vedere il suo passato da giocatore di EuroLeague. La difesa di Milano non morde, lui ne approfitta per mettere a referto 8 punti, 2 assist e un 2/2 da dietro l’arco.

Olimpia Milano

Lo M. 5,5: bene al tiro ma male in tutto il resto. Dai P&R non genera nulla e difensivamente è sempre molto passivo alla voce “pressione sulla palla”.

Poythress A. 7: uno dei pochi insieme a Mirotic a salvarsi nel disastro con Scafati. Difensivamente porta un grande contributo e offensivamente chiude con 15 punti, facendosi trovare spesso sui P&R.

Bortolani G. sv

Tonut S. 5: escluso un breve frangente nel secondo quarto, offensivamente non si vede mai e difensivamente fatica nel contenere Rossato e Logan. Avulso dalla partita.

Melli N. 5: l’impegno e la voglia ci sono, il resto manca. Il capitano dell’Olimpia non riesce a incidere sulla partita e finisce travolto dalle difficoltà di squadra.

Kamagate I. sv

Ricci G. sv

Flaccadori D. 5,5 : nel primo tempo è l’unico esterno biancorosso a distinguersi nel piattume totale. Nel secondo tempo viene un po’ accantonato e sparisce dalla partita.

Hall D. 5: non lascia mai il segno. Nel secondo tempo Messina lo preferisce a Flaccadori, lui non da nessun contributo. Anonimo.

Caruso G. sv

Shields S. 4,5: in relazione al suo potenziale è il peggiore di Milano. Le ricezioni statiche dell’attacco di Milano non lo aiutano, lui offensivamente non segna mai e dietro soffre nel marcare Robinson.

Mirotic 7,5: letteralmente l’attacco di Milano per tutta la partita insieme a Poythress. Fatica come tutti a colpire dalla lunga distanza, ma assicura 19 punti che permettono a Milano di rimanere sempre in partita. Solo sull’isola.