Scouting, ALBA Berlino: l’inizio di stagione di Simone Fontecchio

201
Fontecchio
Fonte Instagram Italbasket

Se c’è un giocatore che ha generato più stupore, dalle nostre parti e non solo, per il proprio convincente inizio di stagione, è sicuramente Simone Fontecchio. L’azzurro ha trovato la sua dimensione in Eurolega, sotto coach Aito Garcia con la maglia dell’ALBA Berlino, stupendo chi non lo riteneva all’altezza di una sfida come questa. Lo ha fatto iniziando con il botto al suo esordio europeo, segnando 16 punti (6/6 ai liberi e 2/3 da tre) e catturando 9 rimbalzi alla prima contro il Maccabi. In seguito, dopo due prove tranquille da 9 e 4 punti, rispettivamente contro Bayern ed Efes, è tornato a farsi sentire prepotentemente nella vittoria dei suoi sul CSKA. Fontecchio è stato autore di una prestazione maiuscola, da 20 punti, senza tiri liberi, provenienti da 7 canestri da 2 punti su 11 tiri tentati e 2/5 da dietro l’arco. Adesso c’è chi lo rimpiange per i tempi passati a Milano, tuttavia chi è nostalgico non si rende conto che il ragazzo è un altro giocatore rispetto alla sua esperienza con l’Olimpia. Si è evoluto ed è maturato cestisticamente e non, cosa che non è detto che sarebbe successa restando all’ombra della Madonnina. Adesso si sta meritando la sua vera chance in Euroleague, dunque andiamo a vedere perché e come si sta distinguendo.

Attacco

A chi si chiede le motivazioni che hanno spinto l’ALBA a puntare su Fontecchio, rispondere potrebbe essere più banale del previsto. In una lega moderna, qual è l’Eurolega, la ricerca di “nuovi” tiratori da piazzare sul perimetro è costante. In questo senso, le cause dell’arrivo del nostro connazionale a Berlino, potrebbero assomigliare a quelle che hanno portato Jarell Eddie alla corte di Kokoskov al Fenerbahce. Sebbene si tratti di due giocatori con caratteristiche diverse, entrambi venivano da due stagioni importanti (stratosferica nel caso di Eddie) in percentuale al tiro da tre, in due formazioni che non disputavano le coppe. In particolare, Simone Fontecchio era reduce da un’annata a Reggio Emilia in cui ha tirato con il 44,3% dall’arco su ben 4,1 tentativi a partita. Già di per sé, questi numeri bastavano a renderlo un profilo appetibile, in più le sue caratteristiche fisiche lo rendono più adatto a questo livello di un Della Valle (ruolo diverso, ma esempio calzante, visti i problemi di taglia avuti da ADV in EL). Che sia arrivato all’ALBA per sfruttare questo suo punto di forza (grazie al ruolo che Aito gli affidato) è fuori da ogni dubbio, e nonostante abbia altre doti, il suo compito è e sarà ovviamente quello di giocare lontano dalla palla. Il figlio di Daniele è il giocatore tipo da catch and shoot, non a caso, questo fondamentale ha rappresentato il 16,2% delle suo soluzioni offensive (con 1,83 punti per possesso, dati InStat) in queste 4 gare di Euroleague. Ha utilizzato più frequentemente come playtype soltanto le uscite dai blocchi, il 21,6% delle sue conclusioni è arrivato dagli screen offs. Il suo gioco lontano dal pallone è di importante rilevanza per il sistema berlinese, il che lascia pensare che rivestirà un ruolo non indifferente nel team, anche qualora le sue percentuali e la sua efficienza dovessero venire a mancare. Al momento, sta tirando con il 38,5% da tre su 3,3 tentativi, con il 67,5% di True Shooting e con il 66,7% in catch and shoot (su un campione non significativo di tentativi).

Una carta in più da giocare, che potrebbe tornare utile supponendo un potenziale calo di percentuali, sarebbe quella delle sue soluzioni in transizione. Una situazione di gioco che, finora, ha utilizzato nel 16,2% dei playtypes (quanto i catch and shoot!), la quale potrà tornare ulteriormente utile a lungo andare. Fontecchio, specialmente contro il Maccabi, è andato bene a rimbalzo e, grazie alle sue discrete doti di controllo del pallone, è stato in grado di condurre in prima persona l’azione dei suoi. Dovrà lavorare sulla sua tenuta contro i contatti, che è già discreta, considerando che lo abbiamo visto chiudere al ferro proteggendosi sufficientemente.

In sintesi, se vi state chiedendo come attacca e tira Fontecchio , vi basta guardare la sua mappa di tiro del 2019/20 e contestualizzarla al sistema Aito, tenendo bene a mente anche le percentuali di cui abbiamo parlato sopra.

Fontecchio
Fonte InStat

Difesa

L’ago della bilancia del rendimento e dell’utilizzo di Simone Fontecchio, sarà, però, la sua fase difensiva. Come gran parte dei giocatori che rivestono il suo ruolo, a meno che non si tratti di realizzatori imprescindibili, il minutaggio dell’ex Reggiana dipenderà fortemente dalla qualità della sua difesa. Se riuscirà a reggere l’impegno nella metà campo in cui è più debole, potrà avere la fiducia del proprio allenatore per maggior tempo e consequenzialmente ottenere la possibilità di mettersi in mostra in attacco. Ne è un esempio la differenza tra le due gare di mezzo disputate in questa Eurolega (la seconda e la terza, le due prestazioni non esaltanti come la prima e l’ultima). Nella sfida contro il Bayern è stato in campo per 26 minuti, mentre in quella contro l’Efes è rimasto sul parquet per circa 17 giri di lancette. In quest’ultima sconfitta, si è reso protagonista di alcuni passaggi a vuoto dietro, quali i tre giochi da tre punti concessi ai propri avversari (che potete osservare nel video appena sotto), di cui è stato il principale colpevole, commettendo quelli che nelle statistiche troverete sotto la voce di bad fouls. Queste rotazioni non eccelse unite all’altrettanto non brillante serata al tiro, supponendo che le due cose possano essere collegate, hanno limitato il suo impiego di più di 4 minuti rispetto alla sua media in questa Euroleague fino adesso.

Nel derby tedesco con il Bayern, complice un primo quarto in fiducia su ambo i lati, ha, invece, raccolto il più possibile, racimolando 26:05 minuti. Le statistiche difensive, da prendere con le pinze, tutto sommato gli danno ragione: Fontecchio è quinto per DEF Rating e Defensive Box Plus Minus in tutto l’ALBA, due dati influenzati da quello di squadra, nei quali, tuttavia, lui ha un valore superiore o simile alla media generale (121,8 personale/ 124,8 di squadra di DEF RTG, -3,7/-3,9 per il DBPM, dati Hack-a-Stat).

 

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

*

code