Scouting: cosa porta Kevin Pangos all’Olimpia Milano?

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Kevin Pangos

L’Olimpia Milano ha cambiato molto in questa estate e, sebbene gli uomini chiave (a parte Rodriguez) siano rimasti in blocco, la coppia Stavropoulos-Messina ha alzato considerevolmente il livello tra gli uscenti e gli entranti. Di Brandon Davies, Billy Baron e Naz Mitrou-Long abbiamo già parlato nei nostri scout, oggi andiamo a vedere quello che è l’acquisto di punta di questa estate che avrà l’arduo compito di colmare il vuoto tecnico ed emotivo lasciato da Sergio Rodriguez: Kevin Pangos.

Il canadese ha inebriato l’Eurolega di due anni fa a tal punto da dominarla per ampi tratti con lo Zenit che ha strizzato l’occhio alle Final Four. La scorsa stagione ai Cleveland Cavs è stata più che altro un timbro di valore alle sue precedenti prestazioni, anche se non ha portato grandissimi risultati numerici, tanto da farlo tornare in stagione al CSKA con un contratto faraonico, purtroppo mai iniziato per le note vicissitudini politiche, ma che è stato anche un intralcio al suo arrivo all’Olimpia. L’analisi che andremo a fare utilizzerà i dati della stagione 20-21, ovvero l’ultima stagione completa a livello di Eurolega di Kevin Pangos, provando a contestualizzare il tutto. Il primo disclaimer è non aspettarsi che sia immediatamente quel giocatore poetico che abbiamo apprezzato. Servirà riprendere il feeling il ritmo partita (quando in NBA giochi poco il risultato è per tutti quello) e soprattutto sarà inserito in una squadra dove potrà e dovrà creare palla in mano, ma non sarà l’unico, come succedeva in quello Zenit di due anni fa. Fatta questa dovuta premessa, possiamo entrare più nello specifico.