Scouting, EuroCup: Jamar Smith è pronto per il piano di sopra

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L’ultima edizione dell’EuroCup ha avuto un seguito particolarmente folto da parte dell’audience italiano, considerate anche le ambizioni della Virtus Bologna. Tuttavia, a spezzare i sogni di Eurolega della Segafredo, ci ha pensato l’Unics Kazan, che ha ribaltato l’esito della serie a tre gare contro i felsinei, staccando così il pass per la massima competizione europea. I russi, che hanno poi a sorpresa perso al cospetto di Monaco la finale dal peso specifico estremamente relativo, si sono in ogni caso dimostrati la squadra più attrezzata del torneo. A spiccare, tra le file del team di cui il “nostro” Claudio Coldebella è GM, è stato colui che ha oltretutto ricevuto il riconoscimento di MVP dell’intera manifestazione. Si tratta di Jamar Smith, guardia dell’Unics che ha probabilmente spodestato Teodosic come miglior giocatore in Europa all’infuori dell’Eurolega. L’americano ha disputato una stagione incredibile per rendimento, dimostrando di poter continuare a guidare la sua Kazan anche nel prossimo step che la attende.

All’età di 34 anni, Jamar Smith ha raggiunto la definitiva affermazione in ambito europeo, con una stagione maiuscola condita dai riconoscimenti individuali e dal grande risultato di squadra. I dubbi su di lui riguardano proprio l’età, la maturazione di Smith è arrivata tardi, poiché, sebbene sia dal suo arrivo all’Unics nel 2017 che sta giocando un’ottima pallacanestro, soltanto quest’anno è riuscito a convincere tutti del suo valore da piani alti. Lo ha fatto tardi, ma lo ha fatto bene, perché quest’anno ha giocato 22 partite da indiscusso miglior giocatore dell’EuroCup. Le sue medie in questo frangente sono state di 16.1 punti, 3.4 assist, 2.7 rimbalzi, 1.2 rubate e 1.7 perse. Il tutto tirando con una clamorosa True Shooting del 67,4%, nonostante un volume di tiro di 11,5 tentativi a partita (49,6% dal campo) e di 5,7 triple a gara (46% da tre punti). Come potrete immaginare dalle raw stats, Smith ha dato prova di essere, oltre che un sontuoso tiratore (solo in un paio di occasioni in carriera ha tirato dall’arco con meno del 40%), un ottimo realizzatore su tre livelli, dando anche una buona mano in fase difensiva, ma andiamo a vederlo più nel dettaglio.

Fonte InStat