Scouting, Euroleague: Jordan Loyd, in cerca di affermazione allo Zenit

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Loyd

Inevitabilmente, arriva un periodo dell’anno, quando le temperature si alzano e anche i telefoni degli insider diventano bollenti, in cui il nostro scouting si intreccia indissolubilmente con il mercato. Perché, com’è normale che sia, i giocatori che hanno reso di più in questa stagione di Eurolega, passano all’incasso, facendo fruttare il loro rendimento, accasandosi in un club migliore e – ovviamente – a condizioni economiche migliori. È il caso di Jordan Loyd, una delle poche luci della stagione da 10-24 della Stella Rossa in EL (ultima delle non-Khimki), che si è fatto notare attirando l’attenzione di diverse società. Già a stagione in corso sembrava corteggiato dal Real Madrid, alla fine, è stato lo Zenit ad assicurarsi le sue prestazioni per la prossima stagione. I russi perderanno, molto probabilmente, Kevin Pangos, trascinatore della squadra quest’anno, con questa firma chiaramente non effettuano un rimpiazzo per caratteristiche, ma quantomeno ottengono un giocatore che può portare con sé buoni punti nelle mani. In contesto europeo, infatti, i compiti di Loyd sono principalmente quelli da scorer, ma andiamo ad approfondire meglio che cosa offrirà ai tifosi di San Pietroburgo.

Jordan Loyd ha chiuso la stagione di Eurolega 2020/21 a 17 punti di media in 29 partite giocati, a cui ha aggiunto 3.6 rimbalzi e 3.3 assist, ma anche 2.3 palle perse a gara. Ha avuto picchi notevoli nel corso dell’annata, specialmente all’inizio di essa, quando è stato a tratti top scorer della lega e ha anche fissato un season high da 31 punti che ha trascinato i suoi alla vittoria sul CSKA Mosca. Alla lunga, la sua efficienza è andata scemando, complice lo scarso rendimento di squadra, ma anche una naturale flessione che ha compensato un periodo in cui ha attraversato un assoluto stato di grazia, tale momento è perfettamente rappresentato da questo tiro che i supporters milanesi ricorderanno bene.

Perciò, ha chiuso con split del 42% dal campo e 31% da tre punti, su un volume di tiro, tuttavia, abbastanza eccessivo: 13 FGA per partita, dei quali 6 triple (1.9/6 la media di realizzazione). Tutto ciò, ci ha consegnato un giocatore per cui evidenziare pregi e difetti è molto dura, poiché sarà da vedere se certe sue attitudini negative sono legate al contesto di squadra non esaltante o a limiti personali. Allo stesso modo, sarà da valutare la sua capacità di essere impattante in una squadra con ambizioni maggiori – come lo Zenit, visto che negli ultimi due anni è stato un pezzo importante di due roster che però non hanno nemmeno raggiunto la post-season. Tornando alla sua essenziale dimensione da scorer, proviamo ad estrapolare un pregio e un difetto che potranno rivelarsi chiave nel successo che avrà la sua nuova avventura in VTB League. Partiamo dalla tendenza negativa, in quanto rischia di essere davvero l’ago della bilancia del suo step-up a livello Euroleague. Loyd non è un passatore clamoroso per il ruolo, ma ha margini di miglioramento in questo senso, ciò che a lungo andare ha dato più problemi è stata la sua shot selection. La sua True Shooting del 60% è influenzata dalla mole di tiro impostagli dal contesto di squadra, ma le sue scelte di conclusione non sono sempre state eccelse. Non è raro vederlo prendere tiri un po’ affrettati, scegliendo soluzioni nel traffico o estremamente contestate, oppure intestardendosi nel voler cercare la soluzione personale o un canestro a tutti i costi. Ecco qualche esempio in questa clip.

Una caratteristica molto positiva, invece, riguarda la sua ottima capacità di conquistare falli e di andare in lunetta con continuità. 4 dei suoi 17 punti di fatturato medio arrivano dalla conversione di tiri liberi, una specialità in cui è quasi impeccabile, su 4.3 FTA una percentuale che raggiunge il 91%, sostanzialmente infallibile. Cavalcare questa abilità e potenzialità è fondamentale per uno scorer, a maggior ragione, sarà ancor più fondamentale per salire di livello tecnicamente, affinché possa innalzare il suo contributo minimo di punti e sopravvivere anche a ritmi più elevati. In generale, Loyd ha viaggiato a 5 falli subiti di media a gara in questa Eurolega, accumulando una Draw foul rate (di InStat, banalmente il rapporto tra liberi conquistati e tentativi dal campo) di 0,87, ottimo se consideriamo i numerosi tiri tentati abitualmente. Vediamo la sua abilità nel puntare le difese, anche e soprattutto in transizione, da questo video tratto dalla gara di RS contro il Maccabi Tel Aviv.

Insomma, lo Zenit ha fatto un’aggiunta intelligente ad un roster che aveva ben reso nell’ultima stagione, andando ad una partita dalle Final Four e consacrando il diritto di stare in Eurolega. In tal senso, portarsi a casa Jordan Loyd è intanto un segnale di progettualità in questa direzione, oltre che un acquisito status di società che può andare a pescare tra i migliori elementi dell’ultima stagione. Anche dal punto di vista tattico, Loyd potrebbe essere un incastro ideale per Xavi Pascual, potendo sfruttare la sua doppia funzionalità on/off the ball. L’ex Toronto Raptors ha infatti avuto un consistente utilizzo sia sul pick&roll che in uscita dai blocchi nell’ultimo anno alla Stella Rossa, con una frequenza rispettivamente del 24,2% e del 16,7%, per InStat.

Playtypes Jordan Loyd Eurolega 2021