Scouting, Euroleague: Shavon Shields è l’uomo in più dell’Olimpia Milano

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Abbiamo parlato della funzionalità di Shields in ricezione e attacco sulla circolazione del pallone, ma il #31 è stato imprescindibile anche e soprattutto per essere stato in grado di risolvere i possessi più complicati per i suoi. Azioni statiche, ben difese, in cui non si è creato alcun vantaggio, Messina ha potuto contare sulla banca Shavon per risolvere alcune di queste situazioni. I suoi isolamenti sporadici hanno cominciato ad essere una costante nel corso della stagione: sempre per citare la serie dei playoff di Eurolega, questo è stato uno dei topic tattici della serie. Gli ISO dell’ex Dolomiti Energia hanno complicato i piani di coach Trinchieri, perché il ventiseienne è stato spesso in grado di togliere le castagne dal fuoco con pochi secondi sul cronometro o con ottime difese dei bavaresi. Abbiamo raccolto delle sequenze del genere in questo filmato.

In caso non lo aveste notato, Shields sta inoltre raggiungendo ottimi livelli di comprensione del gioco. Si tratta già di per sé di un giocatore piuttosto intelligente e sta incominciando a prendere confidenza con diverse dinamiche da top player. Riesce ad avere il controllo di ciò che gli succede attorno sul parquet e riconoscere potenziali ed eventuali opportunità vantaggiose. Ecco qui, ad esempio, come si accorge di avere di fronte Marco Belinelli e sfrutta le sue difficoltà difensive, portandolo letteralmente a scuola.