Scouting, Ismael Bako: cosa porta alla Virtus Bologna?

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CONCLUSIONI

Bako è certamente etichettabile come scommessa da parte della dirigenza virtussina. Giocatore che viene da un’ottima stagione, ma che è già stato respinto una volta, in maniera abbastanza netta, dall’Eurolega. A maggior ragione pensando al fatto che Jaiteh sia all’esordio su questi palcoscenici, la scelta dei bianconeri, almeno in partenza, appare quanto meno coraggiosa.

Non per questo, però, va giudicata in maniera negativa. Bako è atleta complementare al suo compagno di reparto. Ha pregi e particolarità nel suo gioco che gli possono permettere di stare in campo in momenti diversi delle partite. Per esempio, è vero che non ha grandi percentuali al ferro, ma questo viene parzialmente bilanciato dal fatto di tiri i liberi molto meglio di un centro medio. Guardando alla difesa, invece, il suo dinamismo potrebbe aiutare lo staff negli accoppiamenti difensivi in diverse occasioni.

Bako
La mappa di tiro 21/22 di Bako, depurata dei tiri in contropiede (fonte: InStat)

Non va dimenticato, inoltre, che il belga arriva da una stagione in ACB, che come difficoltà complessiva non sta di molto sotto l’Eurolega. E in quel contesto ha fatto bene, contribuendo in maniera sensibile a portare i suoi fino ai playoff.

In conclusione, c’è sicuramente curiosità nel vedere se sarà riuscito in questa stagione a limare alcuni dei suoi difetti, per diventare un giocatore maggiormente affidabile in una squadra ambiziosa come sarò la prossima Virtus.

Dovesse rivelarsi una scommessa vinta, Bako per la Virtus sarebbe davvero un eccellente investimento.