Scouting, Jordan Mickey: cosa porta alla Virtus Bologna?

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Jordan Mickey

Il mercato estivo in vista della stagione 2022/2023 della Virtus Bologna si è aperto ufficialmente con la firma di Jordan Mickey, in arrivo dallo Zenit San Pietroburgo.
Ala di 2.03 per circa 110 chili, ormai veterano di Eurolega, forte di quattro anni con oltre cento partite al suo attivo. Arriva per dividersi i minuti, in attesa della conferma nero su bianco, con Toko Shengelia nello spot di 4.
È reduce da un’annata particolare, come lo è stata per tutti gli atleti che erano sotto contratto con una squadra russa intorno a febbraio. Da lì in poi si e trovato escluso dall’Eurolega e a disputare, e vincere, una VTB League in tono decisamente minore. Peraltro portandosi a casa il premio di difensore dell’anno ed MVP dei Playoff.
Le cifre grezze parlano di una stagione complessiva da 51 partite disputate, con 12.1 punti di media, il 61% al tiro da due punti, il 41 da tre e l’83% ai liberi. Ai quali ha aggiunto 4.5 rimbalzi in poco più di 26’ di utilizzo.

Mickey
La mappa di tiro di Mickey per la stagione 21/22, depurata dei tiri in contropiede

ATTACCO

Mickey è il classico esempio di ala che apre il campo. Nei suoi anni di carriera pro si è costruito un ottimo tiro da media e lunga distanza, che ai tempi del college non aveva in faretra. In questa stagione di Eurolega i numeri da dietro l’arco sono stati i migliori delle sue quattro stagioni, arrivando a sfiorare il 36% di realizzazione in ventidue gare su oltre due tentativi a incontro. Non è esattamente uno specialista, ma risponde all’indentikit a cui la difesa non può permettersi di lasciare troppo spazio.

Questa pericolosità perimetrale lo rende parzialmente complementare a Shengelia, con cui condivide, però, l’abitudine al gioco in post, anche se sviluppato in maniera diversa. Mickey, infatti, non ha la taglia e la potenza del georgiano e si crea punti da quelle zone del campo lavorando di agilità, per creare separazione dal proprio difensore. Le mani morbide lo aiutano a prendere tiri a centro area, quando non a colpire direttamente dalla media distanza.

Nel gioco spalle a canestro prolungato tende ad avere qualche problema, specialmente nella lettura dei raddoppi. Situazione in cui finisce per commettere qualche palla persa di troppo (12 in 59 possessi in post basso nell’ultima Eurolega).

La pericolosità al tiro lo rende una valida opzione da pick&pop. Sia aprendosi che ricevendo in corsa ha buona capacità di fermarsi e lasciare andare la conclusione. Molto più difficile vederlo come rollante. Un po’ per la tendenza ormai consolidata a spaziare il campo, un po’ per un atletismo non proprio debordante, nonostante le braccia lunghissime (2.21 di apertura) gli permettano di avere comunque buone percentuali di tiro al ferro: 54% in restricted area nell’ultima stagione di Eurolega, depurando il dato dalle conclusioni in contropiede.

Mickey
Il rapporto tra tiri da pick&roll e pick&pop a partita presi dai giocatori in questa stagione di Eurolega. Mickey risalta per efficienza di tiro nel riquadro in basso a destra (dati In Stat)

Non particolarmente propenso a mettere palla per terra su situazioni scarico per attaccare i recuperi della difesa. Non ha grande rapidità nell’attaccare uno contro uno e il più delle volte, se non ha una soluzione di tiro, preferisce far muovere la palla verso i compagni.
I numeri a rimbalzo non sono eccezionali, ma questo anche per via della tendenza a giocare abbastanza lontano dal ferro. 11.8% di total rebound percentage (dati Real Gm), a malapena nella top 50 di Eurolega tra i giocatori con almeno 15 partite giocate e 15′ di media in campo.