Scouting, Legabasket: Sokolowski è la sorpresa nella sorpresa Treviso

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Infine, andando a dare una superficiale occhiata alla stagione di Treviso ci si può accorgere che i problemi, per Menetti, sono sempre stati dal punto di vista difensivo e solo poche volte offensivo. È vero che Sokolowski è stato l’ingranaggio chiave che ha fatto girare un attacco con un leader e scorer clamoroso come David Logan, aiutato dal playmaking di DeWayne Russell, ma ha dato una mano pure sul piano difensivo. Eppure, in questa metà campo l’impatto del polacco non ha certamente potuto risolvere tutti i problemi di una squadra che ha ancora il peggior Defensive Rating del campionato, ovvero un pessimo 117,8. Nonostante ciò, a livello personale è riuscito a dar prova di essere un difensore sopra la media. I suoi mezzi fisici, uniti alla propria versatilità, gli consentono di non andare in difficoltà contro con troppi attaccanti e di poter dare una discreta mano su tutti. Per l’appunto, con i suoi 196 centimetri, Sokolowski è molto duttile, può rivestire entrambi i ruoli di ala e difensivamente si può spingere anche oltre. Qui vi proponiamo una clip in cui dimostra di poter contenere giocatori molto importanti negli schemi avversari, come, in quest’azione, Daulton Hommes.

In realtà, le sue caratteristiche appena descritte gli permettono di partecipare e tenere anche le rotazioni, rendendolo un sufficiente difensore di squadra. Tutto ciò è confermato dalle statistiche difensive individuali (da prendere sempre molto con le pinze), che vedono Michal Sokolowski avere il terzo Defensive Rating personale di Treviso con 116,4 (secondo escludendo Lockett appena arrivato), e il quarto miglior Defensive Boxed Plus Minus con -1,2 (che diventa il terzo sempre escludendo Lockett).